Marco Santiangeli: vorrei un Domani in Azzurro…

Marco Santiangeli: vorrei un Domani in Azzurro…
Marco Santiangeli (Archivio Fip/Ciamillo-Castoria)

Oggi che l'Azzurro sembra non andare più tanto di moda – mentre il verde dei soldi non passa mai – è bello sentire parole come quelle di Marco Santiangeli, ala della Fileni Bpa Jesi in Legadue convocato con la Nazionale Sperimentale allenata dalla triade Capobianco-Dalmonte-Ramagli. L'Azzurro è il suo colore preferito.

Marco, made in Matelica, 192 cm, classe 1991, ammiratore di Usain Bolt (“perchè è un mostro, quell'uomo!”), è reduce da un ottimo campionato con Jesi, durante il quale ha giocato anche un'intera partita segnando 15 punti. In questo modo si è guadagnato il mese di giugno in Azzurro, e dopo il ritiro in quel di Folgaria si partirà per la Grecia, e tappa finale in Spagna.
Vestire la maglia della Nazionale è un privilegio e un onore, e Marco questo lo sa e ne è entusiasta.

Emozioni già vissute un anno fa…La mia più bella esperienza finora è stata in Azzurro, l'anno scorso in Spagna, quando abbiamo vinto l'Argento agli Europei Under20. Poi certo, anche quest'anno, grazie al mio club che mi ha dato fiducia e spazio. Ho giocato 25 minuti di media e abbiamo quasi raggiunto i playoff. La stagione è stata ottima, siamo un bel gruppo”.

E poi niente ferie ma qui tra i monti…”A Folgaria mi trovo molto bene sia con i compagni che con gli allenatori. Sono tutti super!”

Se gli si fa la classica domanda, un po' alla Gigi Marzullo, “cos'è per te il basket?”, l'ala matelicese si accende: “Per me il basket è tutto. Vivo di basket. È un lavoro, ma non solo. È uno sport che amo fin da piccolo, da quando avevo 6 anni, e cominciai a giocare dopo due anni di nuoto. Da lì in poi solo basket, mai avuto crisi di motivazione, per fortuna”.

E alla fine Marco racconta dove vorrebbe arrivare: La mia ambizione è arrivare a giocare in Serie A, e poi vorrei davvero giocare con la Nazionale Maggiore. Vestire la maglia la Maglia Azzurra è un grandissimo onore. Vorrei fare parte degli Azzurri e poter fare bene, un domani”.

Sei qui per questo. “Sì, in questo ritiro c'è solo da migliorare. Lavoriamo tantissimo e con allenatori di altissimo livello: si vede giorno dopo giorno che le cose migliorano”. Ultima battuta, poi Marco scappa ad allenarsi. 


Tag:,