Sport.it Network

“Giocare davanti al nostro pubblico è un elemento in più” parola di Elodie Godin

Le interviste del nostro Aurelio a Elodie Godin e Sara Giauro del Cras Taranto al termine dell'importantissima vittoria contro Parma

“Giocare davanti al nostro pubblico è un elemento in più” parola di Elodie Godin
Elodie Godin

Il sorriso di Elodie Godin stigmatizza la soddisfazione del Cras: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile contro Parma.

E’ una squadra forte che viene da una sconfitta di solo 5 punti contro Schio di qualche giorno fa. In realtà il quarto tempo è stato quello che ci ha dato la possibilità di piazzare qualche giocata migliore, qualche tiro ben riuscito che non siamo riusciti a realizzare nelle precedenti frazioni di gioco. Sono contenta di come ha tenuto la squadra e di come abbia reagito nell’ultimo quarto”.

Evidenziando le difficoltà del match la pivot francese “Sicuramente la difesa a zona che normalmente ci fa tribolare, oggi ce l’aspettavamo e in effetti abbiamo avuto delle difficoltà”.

Questo periodo di sosta forzata cosa vi ha permesso di fare?

“Sono passati dieci giorni dall’ultima partita disputata che era contro Madrid. Questo periodo ci ha dato la possibilità di riposare e di recuperare un po di energie per poi riprendere il lavoro con Mimmo (Santarcangelo – preparatore atletico), dal punto di vista fisico, per cui una settimana caratterizzata da un lavoro fisico molto intenso”.

Godin evidenzia l’impegno che le joniche si sono prefisse “Sicuramente i due punti in classifica sono la cosa più importante, niente di più. Il poter continuare a giocare sempre con il vantaggio che abbiamo e portare a termine la regular season rimanendo sempre in testa”.

Perché è importante rimanere in testa ?

“Lo abbiamo visto l’anno scorso quanto sia importante il fattore campo: abbiamo giocato a Schio tre volte; l’anno precedente invece abbiamo avuto noi questo vantaggio. Sicuramente giocare qui davanti al nostro pubblico significa avere un elemento in più”.

La francese ostenta la sua professionalità “Non c’è stato un momento in cui ho avuto davvero paura. C’è stato un attimo in cui loro si sono riavvicinate e noi siamo riuscite a fare quello che dovevamo e a riprendere in mano la partita. Però non possiamo commettere l’errore di allentare l’attenzione, dobbiamo sempre restare molto concentrate perché abbiamo visto che una squadra come Parma, molto forte, è sufficiente che alcune giocatrici vadano ripetutamente a canestro che ci creano difficoltà”.

Commenta la sconfitta di Como, che è la prossima avversaria, con Schio: “Questa non è una buona notizia per noi. L’aver perso stasera probabilmente le spingerà ad una sorta di rivincita domenica prossima contro di noi. Noi dobbiamo necessariamente vincere perché non possiamo permetterci molti errori fino alla fine del campionato”

Le parole anche di Sara Giauro

Sara Giauro evidenzia la forza del Parma, ma non nasconde la forza della compagine tarantina

“Sapevamo che la partita con Parma sarebbe stata molto difficile, venivano dalla partita con Schio che se l’erano giocata fino alla fine. Sapevamo che è una squadra con giocatrici forti ed esperte che conoscono bene il nostro campionato. Siamo state per quasi tutta la partita punto a punto, abbiamo sofferto la loro difesa a zona. Però siamo riuscite a venire fuori anche grazie a reazioni personali di tutte noi. Questa settimana lunga ci è servita sicuramente a riposarci ma soprattutto a lavorare in palestra che finora non eravamo riuscite a fare”

L’aspetto migliore e peggiore della partita di oggi?

“Quello peggiore penso sia certamente la difficoltà ad affrontare la loro zona, quello migliore certamente la reazione che ha messo in evidenza la forza di squadra del Cras”.
 


Commenti