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La Bennet Cantù perde a Tel Aviv 75-60

La Bennet perde 75-60 una sfida cruciale in ottica qualificazione con il Maccabi Tel Aviv. Ottimo primo tempo dei lombardi che però crollano nella ripresa. Sconfitta che vale doppio con il Maccabi che ribalta il -8 dell’andata e che ha la qualificazione in mano.

La Bennet Cantù perde a Tel Aviv 75-60
La Bennet Cantu
Eurolega

Alla “Nokia Arena” di Tel Aviv, sfida cruciale per il secondo posto del girone tra il Maccabi Tel Aviv e la Bennet Cantù. Maccabi che insegue la squadra lombarda in classifica e che può agganciarla in caso di vittoria, anzi superarla se vince con oltre 8 punti di margine. Cantù invece se vince va matematicamente ai quarti di Finale di Eurolega.

Squadre italiane che vengono da 15 sconfitte sul campo del Maccabi, Maccabi che negli ultimi 2 anni ha perso in casa solo 2 volte, contro il Barcellona.

Il Match

Inizio scoppiettante di partita da ambo le parti. Il primo allungo lo fanno i padroni di casa con Hendrix e Schortsanidis (Baby Shaq)che portano il Maccabi sull’11-4.

Replica di Cantù affidata a Cinciarini che con 2 bombe impatta la gara sul 14 pari. Per il Cincia 9 punti nel primo periodo. Il primo quarto si chiude 17-14 per Tel Aviv.

La ripresa è di ben altri ritmi. Il Maccabi, peggior squadra con tiri da 3 delle Top 16, sembra cambiare marcia in partita e smentisce tali numeri.

Gara punto a punto, perché Cantù trova punti fondamentali con Shermadini.  Al Maccabi, che tenta la fuga con Langford, risponde il duo canturino, Shermadini-Basile. Il “Baso”, fin li in ombra si sveglia al 13’, con la tripla del -2 Cantù (26-24).

Al 17’, Cantù riesce ad impattare sul 31 pari. Ma Basile è strepitoso e guida i suoi al sorpasso. Per l’ex giocatore del Barcelona,ben 13 punti nel solo secondo quarto. Si arriva all’intervallo lungo con la Bennet Cantù avanti 41-39 e con tutte le carte in regola per poter espugnare Tel Aviv.

Il terzo periodo risulterà decisivo per l’esito finale della sfida. Già dall’avvio le premesse non sono incoraggianti per Cantù. Il Maccabi in un minuto piazza un 5-0 che vale il 46-41.

Cantù non segna per 5 minuti. A sbloccare i brianzoli è un 2/2 dai liberi del solito Shermadini. Ma è un fuoco di paglia. Il Maccabi tel Aviv sovrasta la Bennet che non segna più.

Gli israeliani impongono un incredibile 23-5 di parziale,trascinati da un ottimo Langford e da Devin Smith, ricorderete MVP delle Finali di Coppa Italia 2008,ai tempi di Avellino. Fatto sta che il Maccabi chiude il terzo periodo sul +16,sul 62-46. Cantù irriconoscibile con 0/11 dal tiro nel terzo periodo.

Si arriva dunque al quarto periodo con la Bennet che gioca almeno per difendere il +8 dell’andata. Il maccabi sembra controllare senza problemi per i primi due minuti, ma poi, dopo 12 minuti di astinenza, Cantù torna a segnare dal campo con una tripla di Markoishvili.

Tripla replicata da Basile, che vale il break di 6-0 Cantù e quindi -11 (63-52). Il Maccabi si spegne clamorosamente e Basile, con un 3/3 dai liberi, regala il -8 (63-55) che vorrebbe dire parità di differenza canestri nei due match.

Ma sul più bello, Cantù finisce la benzina e il Maccabi si riaccende all’improvviso. Merito di un immenso Langford che piazza un 5-0 devastante che taglia le gambe agli uomini di Trinchieri (68-55). La sentenza della sfida arriva al 34’. Leunen fa 0/2 dai liberi, Smith risponde con la tripla del +14 Maccabi.

E allora la gara termina qui. Il finale è amaro, 75-60 per il Maccabi Tel Aviv che aggancia e supera, per differenza canestri, Cantù al secondo posto.

Per la squadra lombarda il cammino verso i quarti di finale si complica.

MVP della sfida, Keith Langford, con 12 punti,ma ottimo anche David Blu. Per Cantù, non sono bastati i 20 punti del solito strepitoso Basile. Bene anche Shermadini, ma arriva una sconfitta pesante.
 


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