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Pazza Cantù! Nervi e cuore per battere lo Zalgiris

Sotto anche di 13 lunghezze ad inizio quarto quarto, la Bennet rimonta e sconfigge i lituani 79-78

Pazza Cantù! Nervi e cuore per battere lo Zalgiris
Gianluca Basile © Antonio Alfieri
Eurolega

Il match

Che lo Zalgiris fosse una formazione temibile lo sapevano tutti, infatti parte fortissimo con i canestri di Javtokas e Kalnietis. Segna Marconato, a cui risponde Weems e dopo 3 minuti è avanti la formazione di Kaunas di 4 punti.
Javtokas sta spadroneggiando a rimbalzo e con Marconato è sfida ad alta quota. Leunen recupera palla e segna in contropiede ma è la tripla di Salenga a spezzare il ritmo della Bennet.
Shermadini segna 5 punti che danno coraggio perchè lo Zalgiris ha messo a segno un'altra tripla con Jankunas e sta giocando con
intelligenza senza sprecare possessi. A 3 minuti dal termine è di 3 lunghezze il vantaggio della formazione con la canotta verde.
Tripla per Popovic, la risposta successiva è la prima tripla di Basile. Una bomba di Mazzarino vale il 15-15, la Bennet riprende in mano la
partita grazie ai suoi tiratori.
Brunner segna per il +2 Bennet quando manca 1 minuto alla fine del quarto, lo segue ancora Shermadini, in assoluto il più determinante.
Collins dalla lunetta segna i liberi ma è di Gianella l'ultimo canestro, su assist del solito Shermadini,e Cantù conclude un ottimo primo quarto sul 21-17. 3/3 da 2 per Shermadini e 7 punti per lui in questo 10'.

Il secondo periodo parte con 2 canestri di Weems e con la formazione lombarda che spreca alcuni possessi; dopo 2 minuti lo Zalgiris trova il pareggio (21-21). Il canestro del sorpasso è segnato da Lipkevicius ma dura poco perchè arriva la tripla di Gianella a dare respiro alla formazione biancoblu.
E' la bomba sulla sirena dei 24 secondi di Gianluca Basile a fissare il punteggio sul 29-27 e a far impazzire il pubblico del PalaDesio quando mancano 4 minuti alla fine del periodo.
Canestro di Collins per la parità 29-29, è un match combattuto e divertente. Una tripla incredibile sulla sirena da metà campo di Salenga (quasi ad occhi chiusi) fa alzare in piedi la panchina della squadra di Kaunas. Basile si ripete e dall'arco pareggia ancora (32-32).
Il canestro in sospensione di Weems manda al riposo le due squadre sul 32-36 per lo Zalgiris. Solo 11 punti nel secondo quarto per la Bennet, con Basile fin qui a 3/4 da 3, mentre ci sono 8 punti a testa per Weems e Collins tra i lituani.

Inizia la ripresa e subito diventano 8 le lunghezze di vantaggio della formazione di coach Trifunovic dopo i canestri di Javtokas e Kalnietis.
Dopo 2 minuti la Bennet è scossa ed il pubblico comincia a rumoreggiare; coach Trinchieri chiede subito il timeout: funzionano a meraviglia le rotazioni della squadra lituana e la Bennet sta forzando numerose conclusioni senza mai segnare.
Cantù si sblocca con la tripla di Cinciarini per il 35-42 con 7 minuti ancora da giocare. Canestro dall'arco di Jankuns ed è 37-46 per lo Zalgiris dopo 5 minuti, la Bennet si affida solo ai singoli perchè sono i lituani a fare la partita.
Segnano Leunen e Basile, che riportano la Bennet a -3, mentre coach Trifunovic non gradisce le decisioni arbitrali. Weems segna in penetrazione e realizza il libero del 42-49 quando mancano 03:40 alla fine di questo terzo quarto.
I possessi offensivi della Bennet non sono fluidi e lo Zalgiris ne approfitta con il canestro dall'arco di Collins che vale il +10 per i lituani a 2 minuti dal termine.
Brunner segna per dare coraggio ma è ancora Collins dalla lunetta ad incrementare il vantaggio. Basile dalla lunetta non sbaglia mentre in difesa la Bennet fatica tantissimo.
Quarto fallo fischiato a Brunner: Trinchieri protesta e si prende un tecnico a 52 secondi alla fine del periodo. Cantù prova la difesa a zona nel tentativo di limitare il numero di falli commessi.
Una tripla di Popovic ed un canestro di Marconato chiudono il terzo quarto con una Bennet in difficoltà che sta concedendo
moltissimo. Finisce 49-59 tra i fischi del pubblico ad indirizzo dei 3 arbitri.

Ultimo quarto che comincia con la Bennet che difende sempre a zona, segna Markoishvili ma è sempre in salita la strada per la
formazione canturina.
Lo stesso Markoishvili protesta e si prende il tecnico, decisione forse esagerata che manda nuovamente in lunetta Popovic per il 51-64: +13 e massimo vantaggio Zalgiris.
Ancora Markoishvili a segno, poi la tripla di Leunen vale il 56-64 con una Bennet che fatica ma non perde le speranze per i 7 minuti ancora da giocare.
Cantù cambia marcia in attacco ma continua a soffrire in difesa, con anche Marconato gravato di 4 falli. La Bennet decide di giocarsela con Micov che porta palla ed propio lui a segnare. Questa è stata la chiave di svolta della partita: una difesa a zona che non permette le penetrazioni lituane ed un attacco fatto di lunghi con Basile, Cinciarini e Gianella in panchina.
Klimavicius sorprende tutti a rimbalzo e segna ma la sua squadra inizia a soffrire nonostante il vantaggio. Tripla per Mazzarino per il 61-66 dopo 5 minuti, la Bennet ha preso le misure della formazione lituana ed ora ci crede.
Micov dalla lunetta fa 2/2 e la Bennet è ora sotto solo di 3 punti. Segna ancora Markoishvili, che prende il fallo e dalla lunetta va a segno con il libero supplementare per il pareggio. Lo Zalgiris è alle corde ed il Paladesio è una bolgia di tifo incessante: 66-66 a 04:28 dalla fine.
Segna dall'arco Kalnietis poi Micov in penetrazione realizza per il -1 a 01:32 dalla fine. Canestro di Kuzminskas per il +3 Zalgiris: è un
incredibile testa a testa ed ora è lo Zalgiris ad essere intimorito dai possessi offensivi canturini. Shermadini dalla lunetta non butta via nulla: comincia sul 70-71 l'ultimo minuto di gioco con la roulette dei tiri liberi.
A 19 secondi dalla fine Shermadini costringe Rakovic al fallo antisportivo e dalla lunetta non sbaglia, il suo 2/2 vale il 72-71 per la Bennet con seguente possesso.
Il match si decide negli ultimi 19 secondi, entrambe le squadre hanno il bonus ed il cronometro non va avanti: si decide tutto dalla
lunetta. Fallo su Basile che fa 2/2 (74-71), poi Collins replica per il 74-73 a 11 secondi dalla fine.
Seguono in ordine i 2/2 di Micov, Popovic e Mazzarino: 78-75. Sul successivo possesso Zalgiris  questa volta in lunetta c'è Weems, che segna il primo e tira volutamente sul ferro il secondo per guadagnarsi il rimbalzo. Ne scaturisce il canestro del pareggio con la difesa
canturina colta di sorpresa. 78-78 a 3 secondi dalla fine.
Ultimo possesso canturino con fallo su Shermadini, che va in lunetta e segna solo il primo libero regalando cosi la vittoria 79-78 alla
Bennet Cantù.

Per Basile 15 punti con 23 di valutazione con 3/5 dall'arco; Mvp è però Shermadini, decisivo nel finale, con 12 punti e 6/7 dalla lunetta.
Fondamentali Markoishvili e Micov nell'ultimo periodo. Per Cantù è stata una vittoria emozionante, con 30 punti segnati nell'ultimo periodo ed una grande capacità di saper reagire anche quando era sotto di 13 lunghezze a 7 minuti dalla fine.

 


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