Ecco Milano! Cade dopo 9 partite l'imbattibilità casalinga di Bologna
Milano gioca finalmente da grande squadra ed espugna l'Unipol Arena 80-68 grazie ad un'ottima prestazione difensiva. Dopo nove vittorie di fila, la Virtus cade tra le mura amiche nonostante un convincente Douglas-Roberts
Dopo la debacle di Kazan, Milano gioca forse la sua migliore gara stagionale ed espugna l'Unipol Arena con il punteggio di 80-68. La squadra di Scariolo ha confermato le ottime impressioni riguardanti la fase difensiva ed ha tenuto a quota 68 una squadra come la Virtus Bologna, che fino ad oggi viaggiava a quasi 80 punti di media a gara tra le mura amiche.
Cade quindi dopo 9 vittorie di fila l'imbattibilità casalinga delle vunere, che di fronte oggi han trovato degli avversari agguerriti e aggressivi, capaci di limitare il temibile attacco bolognese grazie ad una grande difesa per tutto l'arco dei 40'. Ad esclusione di alcuni parziali subiti, infatti, Milano ha sempre gestito la partita meritando di portare a casa i due punti.
Clamorosi gli ultimi 3' di gara del neo arrivato J.R Bremer, vero e proprio mattatore finale della Virtus grazie ai suoi 11 punti (dei 15 totali) che hanno ammutolito per la prima volta quest'anno gli spettatori dell'Unipol Arena.
Il match
L'inizio di gara è tutto per Mancinelli, fischiato dall'intero palazzo, ed autore di canestro e assist che danno a Milano il 2-6 dopo 2'.
Qui, però, si scatena la truppa di coach Finelli, che in 3' piazza un parziale di 13-2 chiuso da uno strepitoso alley-oop di Sanikidze (15-8).
L'EA7 presente però qui oggi appare molto più aggressiva ed agguerita del solito ed in attacco è una vera sentenza. Bourousis piazza due triple e si porta a 10 punti personali al 7' (17-17).
Bologna è fortemente limitata nel gioco in area dalla strettissime maglie in difesa dei milanesi e negli ultimi minuti del quarto va completamente in bambola. Ne approfitta Milano, che con un pick&roll Cook-Fotsis chiude il primo quarto avanti 27-19.
Gli ospiti tirano 9/12 da due e 3/5 da tre, la Virtus è molto imprecisa ai liberi (1/4).
Nel secondo quarto Milano scappa via grazie soprattutto alla verve di un ritrovato Drew Nicholas ed al 17' si porta sul massimo vantaggio sul 27-38.
A questo punto però ecco che spunta la mistica "modi Celtics" dell'Unipol Arena e Bologna negli ultimi 3 minuti piazza un mortifero parziale di 11-0, trascinata da Sanikidze, un rinato Poeta ed un positivo Douglas-Roberts.
Le squadre vanno all'intervallo sul 38 pari e con l'inerzia ora nelle mani dei padroni di casa.
Inizia la ripresa e Milano reagisce prontamente: 6-0 di parziale per il 38-44 al 22'. Grazie ad un superlativo Douglas-Roberts la Virtus rientra subito in gara, poi la schiacciata di Sanikidze sancisce il nuovo controsorpasso bolognese sul 48-46 al 26'.
Nicholas è il punto di riferimento dell'attacco milanese assieme ad un positivo Bourousis, però Bologna conferma di aver finalmente trovato Douglas-Roberts, che chiude il terzo periodo a quota 15 punti con 7/9 dal campo.
Dopo 30' il risultato è ancora in totale equilibrio sul 55 pari.
Come ad inizio ripresa, il quarto periodo parte in discesa per gli ospiti e la tripla di Gentile vale il +5 dopo un minuto (55-60).
Milano gioca meglio, mentre la Virtus va a scatti sfruttando più che altro sporadici parziali. Un canestro di Cook vale il 58-64 per Milano al 34', a cui risponde il 2/2 ai liberi di Poeta.
Poi succede quello che non ti aspetti: il neo arrivato Bremer vince la partita da solo, realizzando 11 punti con 3 triple mortifere negli ultimi 3'. Milano fugge fino al massimo vantaggio sul 60-72 al 39' grazie alla rubata ed i due punti in contropiede di Fotsis.
All'Unipol Arena finisce 68-80. Per Milano, che tira 10/19 dall'arco, chiude con 15 punti a testa il terzetto Bremer-Fotsis-Bourosis, mentre Nicholas finisce con 13. Non bastano ai padroni di casa i 18 punti di Douglas-Roberts e Poeta.
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