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Sassari alla quarta vittoria consecutiva, niente da fare per Cremona

Poker di vittorie consecutive per Sassari che si impone in casa su Cremona 91-76

Sassari alla quarta vittoria consecutiva, niente da fare per Cremona
Brian Sacchetti e Travis Diener
Lega A

Poker di vittorie consecutive per Sassari che si impone in casa su Cremona 91-76.

Terza giornata di ritorno e maltempo che non crea alcun tipo di problema per il match in calendario fra la Dinamo Banco di Sardegna e la Vanoli-Braga Cremona. Se Sassari arriva da tre vittorie consecutive ed è reduce dall’entusiasmante successo contro la Bennet Cantù, Cremona si presenta al PalaSerradimigni decisa ad archiviare le tre sconfitte consecutive, l’ultima ancor più sanguinosa perché in volata contro la diretta concorrente Casale Monferrato.

Molto è cambiato rispetto alla sfida dell’andata, quel match sembra infatti lontanissimo se si pensa alla vittoria esterna del Banco di Sardegna (89-92), nella quale protagonisti furono giocatori che in un modo o nell’altro hanno abbandonato le sorti delle rispettive squadre (Benson per Sassari, Von Wafer e tanti altri per i cremonesi). I lombardi hanno anche conosciuto un avvicendamento in panchina fra Mohoric e Caja.

Il quintetto di Sassari è quello noto, Caja invece si affida a Tabu, Lighty, Perkovic, Milic e il neo acquisto, ex Cantù, Jason Rich.

Il Match

Il primo canestro della partita arriva da un rimbalzo offensivo di Perkovic, al quale risponde Hosley dalla lunetta con il primo 1/2 della gara.

Cremona parte decisamente bene in difesa, laddove è brava ad impensierire la costruzione offensiva dei padroni di casa e a limitare un nervoso Travis Diener, che soffre la pressione sempre al limite del fallo da parte di un positivo Tabu. E’ proprio una tripla da distanza siderale dell’americano di Fond du Lac ad impattare il punteggio della partita a quota 8 dopo 5’ di gioco, ma la presenza di Milic sotto canestro frutta, poco dopo, il sorpasso della Vanoli (15-13).

Diener(s) time in chiusura del parziale, una raffica dei cugini Diener vale il primo indicativo allungo sassarese: due triple, la prima a firma di un incontenibile Travis, la seconda realizzata da Drake, chiudono il primo quarto sul 22-16 per il Banco di Sardegna.

Anche il secondo parziale si apre nel segno dei padroni di casa, letali quando colpiscono da sotto con capitan Vanuzzo e in contropiede con Drake Diener: break che costringe coach Attilio Caja al primo timeout della gara dopo appena un minuto di gioco (26-16). La Dinamo si spinge fino al 31-16: a questo punto ci pensa Cinciarini ad interrompere il digiuno cremonese con due tiri liberi.

Arrivano anche i primi punti di Jason Rich in maglia cremonese: è una bella tripla dall’angolo a dare nuove speranze alla Vanoli-Braga (34-21). Intanto quello di Sassari diventa un vero bombardamento dall’arco: inarrestabile l’azione perimetrale della squadra di Sacchetti, alla quale Caja non riesce a trovare efficaci contromisure (39-23 con la bomba di Vanuzzo).

In un palazzetto sempre più sesto uomo in campo la Dinamo offre in questi minuti un autentico show: ad un’azione offensiva ad altissime percentuali Vanuzzo e compagni uniscono una difesa altrettanto efficace ed ecco che il meglio (per la Dinamo) e il peggio (per gli avversari) è servito: 46-25 con la tripla di Brian Sacchetti e Cremona apparentemente incapace di reagire.

L’inevitabile reazione degli ospiti passa per le mani di Rich, Tabu e Lighty che con un parziale di 7-0 riavvicinano la loro squadra sul -17 (49-32) e costringono Meo Sacchetti al timeout. Il secondo parziale si chiude con una schiacciata di Milic in contropiede proprio sulla sirena: con il punteggio di 49-34 Sassari non dovrà fare l’errore di ritenere già chiusa la partita. 

Alla ripresa Cremona appare fin da subito decisa a riaprire i conti e con una parziale di 5-0 si riavvicina fino al -10 che riapre le sorti della partita (49-39). La tripla di Tabu sigla il -8 (52-44), ma la reazione di Sassari non si fa attendere grazie all’ immediata risposta dall’arco di Travis Diener, imitato poco dopo da un Jack Devecchi ultimamente in forma strepitosa.

La Vanoli continua a “battezzare” i tiratori della Dinamo, ma l’idea non è delle migliori: proseguono infatti le buone percentuali dei padroni di casa che, imperterriti, colpiscono dall’arco a più riprese, nonostante Cremona sia decisamente più presente rispetto alla prima parte di gara. Il terzo parziale si chiude (74-56) con Sassari che tira 15/28 da 3 e 9/22 da 2 punti: in mezzo anche un tecnico per proteste a Drake Diener, insolito a questo tipo di sanzioni.

A 5’ minuti dal termine dell’incontro i padroni di casa controllano ancora la partita sull’82-65: dopo le difficoltà iniziali Sacchetti accorda fiducia a Quinton Hosley, che si rivelerà protagonista di questo parziale su entrambi i lati del campo: recuperi difensivi, canestri e tanta energia. La squadra di Caja si affida a Cinciarini che con cinque punti consecutivi avvicina Cremona a quota 70 punti quando Sassari è ancora ferma ad 82 e tiene vive le speranze degli ospiti che arrivano fino al -8. Ci pensa Vanja Plisnic a chiudere definitivamente la partita con la tripla della staffa che fissa il punteggio sull’89-76.

La contesa termina così tra la festa di un palazzetto che festeggia la quarta vittoria consecutiva della sua squadra: il tabellone illumina un perentorio 91-76.

Domenica prossima i sardi faranno visita all’Olimpia Milano, mentre Cremona se la vedrà con Bologna.

Note statistiche. Miglior marcatore per Sassari e della partita Drake Diener (18 punti, 5 rimbalzi); per Cremona Jason Rich ne mette 15 all’esordio con un interessante 3/5 dall’arco. La Dinamo ha tirato con il 51% da 3 punti frutto di un 17/33 dall’arco e con il 40% da 2punti (14/35). 9 assist per Travis Diener (migliore in valutazione, 20) e ben 34 punti dalla panchina per Sassari. Cremona vince il confronto a rimbalzo 40-31, ma perde 16 palloni a fronte di sole 5 recuperate: tira da 3 con il 33% (5/15).
 


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