Milano guastafeste: Siena cade al Forum 88-83 e la serie va sul 3-1
Un’altra gara molto equilibrata in un palazzetto ancora (quasi) tutto esaurito. Milano vien fuori negli ultimi due quarti e sorprende la Montepaschi. Decisivi Cook, Mancinelli e, finalmente, Bourousis.
Un’altra gara molto equilibrata in un palazzetto ancora (quasi) tutto esaurito. Milano vien fuori negli ultimi due quarti e sorprende la Montepaschi. Decisivi Cook, Mancinelli e, finalmente, Bourousis.
Davanti ai 10.200 del Forum l’EA7 Emporio Armani Milano dimostra di avere ancora qualcosa da dire in questa serie e dopo una gara tiratissima in cui è venuto fuori tutto l’orgoglio dei ragazzi di Scariolo, ha portato a casa gara-4 evitando alla Montepaschi Siena di festeggiare lo scudetto già questa notte. Dopo 20’ in cui ad esprimere le cose migliori sono stati gli ospiti, alla lunga sono venuti fuori i padroni di casa, trascinati dal miglior Mancinelli della serie ma anche da un Bourousis che ha trovato e capitalizzato possessi decisivi fra le maglia della difesa a zona della Menssana.
Quintetto rinnovato ma non inedito per coach Pianigiani, che in gara-4 si affida all’esperienza di McCalebb, Aradori, Moss, Stonerook e Andersen, al quale Scariolo risponde con Cook, Hairston, Mancinelli, Fotsis e Bourousis.
La palla a due è biancoverde e così anche il primo canestro dell’incontro, a firma di David Moss, questa sera premiato dal turnover di Siena, che si consente il lusso di schierare in tribuna Maciulis, Thornton e Rakocevic. Tuttavia la risposta dell’Olimpia non si fa attendere e arriva dopo appena un minuto dalle mani di Bourousis (2-2). E’ ancora una volta lodevole l’approccio degli ospiti, che dopo la seconda tripla di un Stonerook eterno giustiziere dei biancorossi sono già sul 3-10: a dare la scossa ci pensa allora Nicolò Melli con un bel gioco da tre punti, pur cancellato immediatamente da una coraggiosa tripla di McCalebb (9-17). Quando Siena gioca in questo modo e sente profumo di scudetto è inarrestabile: un parziale di 5-0 in chiusura di parziale, che vede anche Carraretto protagonista, segna la fine del primo quarto su un eloquente 12-24.
Melli cinque-Siena zero in apertura di secondo quarto e Milano si riporta in un amen a -7 (17-24), ma la Menssana non si scompone e risponde con un contro break di 4-0 trovando in Carraretto un realizzatore più che mai affidabile (17-28 sul timeout di Scariolo). Milano ha comunque la forza di riavvicinarsi fino al -5 grazie ad un Omar Cook che decide di entrare finalmente in partita (26-31), approfittando di qualche veniale disattenzione dei bianco verdi, di nuovo a distanza di sicurezza grazie alla precisione di Lavrinovic dentro l’area. Un nuovo scatto di orgoglio da parte dell’EA7 Emporio Armani fissa il -5 (30-35) ad 1’30 dal termine, ma Siena esce dal timeout con le idee ben chiare. Sul finire Milano trova JR Bremer per il -4 che, oltre a riaccendere il pubblico di Assago, manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 33-37.
Alla ripresa subito Fotsis per il -2 (35-37), poi Mancinelli pareggia e Cook segna nel delirio generale, perché il parziale di 0-11 nel terzo quarto porta Milano avanti di 7 (44-37): e ora fa decisamente notizia che la Montepaschi non abbia ancora trovato il canestro. Il quarto fallo di Fotsis non spaventa Scariolo, che ormai può contare sull’affidabilità di Melli da numero quattro, ma in neanche cinque minuti l’Olimpia ha esaurito il bonus - segnale di una difesa finalmente ad alt(r)a intensità. Si gioca sempre sul filo dell’equilibrio, gli arbitri ora fischiano tanto e le due squadre quasi si sfidano ai liberi (a 2’39 JR Bremer non sbaglia quelli del 52-46 per l’Olimpia). La zona di Milano funziona e crea qualche problema di troppo alla Montepaschi, almeno fino a quando non viene perforata dalla tripla di Carraretto (56-52). Una magia di McCalebb sigla la fine del terzo parziale (60-54). La differenza sembra farla proprio la capacità delle due squadre di attaccare le rispettive difese a zona: in questi 10’ meglio Milano di Siena.
L’ultimo quarto si apre come si era chiuso il terzo: canestro di McCalebb, questa volta però subito dimenticato grazie ad una gran tripla di Gentile (63-56). Ancora una volta è fluido l’attacco milanese, niente a che vedere con quanto visto nella prima parte di gara: non è più un caso che prima Mancinelli trovi la tripla del +10 (66-56) e poi Gentile, ancora lui, quella del +11 (69-58). Milano resiste, conduce, ed è decisamente una notizia in questa serie di finale: a 4’36 dall’ultima sirena il tabellone dice 77-67, mentre i 10.200 del Forum sono “tutti in piedi per questa Olimpia”. La Montepaschi però ha sempre il merito di uscire dal timeout pronta a colpire, stavolta sono due canestri consecutivi di Lavrinovic a permettere a Siena di dimezzare lo svantaggio fino al -5 (77-72). Ancora Siena a dimostrare che la partita è tutto meno che finita: palla recuperata di Stonerook e tripla allo scadere di McCalebb valgono il -2 (77-75) che riapre decisamente la contesa, non che fosse mai stata chiusa. Ecco però che un grande Malik Hairston mette la bomba del fondamentale (80-75) e “riallontana” Siena. Ad un minuto dalla fine Stonerook colpisce ancora dalla lunge ed è -3 (84-81), poi Gentile sfonda e Lavrinovc sigla il -1 (84-83). A 19 secondi dalla sirena, McCalebb commette però fallo sul tiro (da tre) di Cook che dalla lunetta fa 2/3 (86-83): un’altra disattenzione di Siena costa carissimo agli ospiti, perché sull’errore di Cook il rimbalzo è preda di Fotis e così Milano mangia secondi fondamentali, quelli che bastano per portare a casa gara-4: termina 88-83.
La serie ora è sul 3-1, ma al Forum, giustamente, la festa è ricca di entusiasmo. Appuntamento a dopodomani per gara-5, dove nel fortino del PalaEstra la Montepaschi avrà un’altra occasione per conquistare il suo sesto scudetto consecutivo, Milano permettendo.
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