Sport.it Network

Siena supera Sassari e vola in semifinale

Il Montepaschi supera 70-60 il Banco di Sardegna nel primo quarto di finale delle Final Eight 2012, qualificandosi così per la semifinale di sabato

Siena supera Sassari e vola in semifinale
McCalebb in azione contro la difesa di Sassari © KG Production
Lega A

Non riesce una nuova impresa alla Dinamo Banco di Sardegna, reduce dal colpo esterno ai danni dell’EA7 Emporio Armani domenica scorsa, riesce benissimo invece a Siena proseguire il suo cammino che conosce solo vittorie. Dopo una partita nella quale i sardi hanno comunque avuto modo di impensierire i campioni d’Italia, alla fine ha avuto la meglio il roster più esperto, più profondo e che ha espresso una concentrazione migliore nei momenti più importanti della partita.
La prima, storica, partecipazione della Dinamo Sassari alla Coppa Italia finisce dunque dopo una sola partita, ma restano le buone impressioni di un roster che ad oggi ha stupito in Serie A. I primi giudizi su Siena sono invece rimandati al proseguo del Torneo, dal momento che solo le prossime partite potranno dire se questa Montepaschi potrà davvero confermarsi al vertice.

Il match

Travis Diener è solo a referto per il Banco di Sardegna, mentre Lavrinovic non figura fra i dodici della Montepaschi.
La palla a due del primo quarto di finale della Suissegas Final Eight 2012 di Torino è conquistata proprio dai detentori del titolo ma il primo canestro arriva per mano di Vanja Plisnic che mette a segno una bomba dopo appena trenta secondi di gioco, alla quale risponde immediatamente Andersen con un gioco da tre punti per il primo pareggio della gara (3-3).
Sassari sembra partire bene, sicuramente senza timori reverenziali verso la capolista che gioca con tutta la pressione sulle spalle rispetto ad una Dinamo apparentemente più fluida in attacco nei primissimi minuti. Eppure la squadra di Pianigiani non si scompone e con la tripla di un Moss sempre decisivo per i bianco verdi (ancor più se di fronte trova i colori del Banco di Sardegna) si porta in vantaggio sull’11-9 dopo a metà quarto.
Sassari ha le polveri bagnate, le alte percentuali di realizzazione questa volta sembrano non accompagnare la squadra di Sacchetti e così i bianco verdi hanno modo di incanalare la partita sui binari loro più congeniali: due liberi del capitano Stonerook valgono il +9 (18-9). Primo quarto che si chiude così nel segno della Montepaschi, brava ad imporre i propri ritmi sia in difesa che in attacco, ma anche capace di mettere in mostra praticamente tutto il suo repertorio, unica pecca le percentuali non proprio confortanti e la tripla subita da Brian Sacchetti sulla sirena della frazione, aspetto che farà arrabbiare coach Pianigiani. Il tabellone illumina un 22-12 per Siena dopo 10’.

E’ ancora Brian Sacchetti il protagonista del secondo parziale e un’altra tripla del figlio del coach sassarese vale il -7 per la sua squadra (22-15). Del resto rimane impeccabile la concentrazione di Siena sulla gara, e in pochi istanti riesce a riprendersi quello che in precedenza poteva aver concesso agli avversari. A metà del secondo quarto i biancoverdi controllano agevolmente la partita e la tripla di Aradori dall’angolo ricaccia la volonterosa squadra sassarese sotto di 13 lunghezze (35-22).
Ma la Dinamo ci crede ancora e soprattutto è sempre viva, nonostante soffra la minor profondità di un roster che, privo persino di T. Diener, appare ora in difficoltà al cospetto dell’incredibile qualità di quello senese: prova (e riesce) comunque a  non far scappare la squadra di Pianigiani (35-27 e 37-31 sul finire del primo tempo). Due gravi errori in attacco da parte della squadra sarda consentono a Siena di riallungare in chiusura di parziale e così al 20’ al PalaOlimpico di Torino i campioni d’Italia conducono e controllano 41-33.

Dopo 20’ le squadra realizzano con scarse percentuali da oltre l’arco, la differenza sembrano farla le palle perse (ben 13 per Sassari, 6 per Siena), fondamentale nel quale la Montepaschi, grazie ad una difesa decisamente più più efficace di quelle sassarese, riesce a trovare ottimi spunti per contropiedi sanguinosi e difficili da contenere per la squadra di Sacchetti.

Alla ripresa una tripla di Quinton Hosley fa capire a tutti che Sassari è a Torino per provarci davvero (41-36) e il pubblico del PalaOlimpico prova ad entrare timidamente in partita. Sacchetti prova la zona, quella stessa zona che solo qualche giorno fa aveva fatto ammattire l’attacco milanese, ma stavolta i raddoppi sul pivot senese sono puniti da David Moss, impeccabile dall’arco: la tripla dell’americano frutta il nuovo +9 (49-40) e così coach Sacchetti prova ad interrompere le indecisioni con un timeout.
Eppure Sassari non riesce ad approfittare di una Siena che ancora fatica a chiudere la partita (49-42 al 27’), grazie anche ad una difesa avversaria che concede ben poco. Il terzo quarto si chiude sul punteggio di 53-48 per la Montepaschi, ed è forse già una notizia che la partita sia ancora aperta.

Se i primi minuti dell’ultimo e decisivo quarto sembrano aprirsi nel segno del Banco di Sardegna, ci pensano Aradori ed Andersen a spegnere le illusioni dei sassaresi: cinque punti (una tripla dell’azzurro e un elegante canestro da sotto dell’americano) valgono il nuovo allungo senese (60-49), ribadito dalla rubata di Thornton per quello che sarà il decisivo tentativo di fuga (62-49). C’è anche la “moviola” a dar ragione alla Montepaschi su una palla contesa a 5’ dal termine (il replay era stato chiesto dalla terna arbitrale e ne ha confermato la decisione).
Negli istanti finali la Dinamo prova ancora ad impensierire la squadra di Pianigiani, in parte ci riesce perché al tripla di Quinton Holsey avrebbe potuto valere anche il -3 ad 1 solo minuto dal termine. Ma il tentativo di colui che era stato il protagonista di domenica scorsa al Mediolanum Forum si spegne sul ferro e così la Menssana può festeggiare meritatamente l’accesso alle semifinali di Coppa Italia. Termina 70-60.

 


Commenti