Pianigiani: "Al Fenerbahce per un percorso di alto livello"

Simone Pianigiani, il tecnico campione d'Italia che ha appena salutato la sua amata Siena, subito dopo aver centrato l'impresa di vincere sei volte di fila il campionato italiano (record assoluto), non è ancora sazio, anzi...

Pianigiani: "Al Fenerbahce per un percorso di alto livello"
Simone Pianigiani © Savino Paolella

Simone Pianigiani, il tecnico campione d'Italia che ha appena salutato la sua amata Siena, subito dopo aver centrato l'impresa di vincere sei volte di fila il campionato italiano (record assoluto), non è ancora sazio, anzi.

È di pochi giorni fa la notizia della firma con la squadra turca del Fenerbahce, che gli ha offerto un contratto biennale da ben 800mila euro con opzione per una terza stagione. Ora, Pianigiani, sistemato il suo futuro, fissa già gli obiettivi per le prossime stagioni: ''Il Fenerbahce è un club ambizioso, che vuole crescere e che vuole diventare stabilmente un top team europeo''.

La sua è stata una decisione sofferta, dettata dalla voglia di rimettersi in gioco in una realtà diversa ma ugualmente ambiziosa, perfetta per dimostrare di poter fare la differenza anche lontano dalle mura domestiche senesi:

''Ho scelto di andare in Turchia per una serie di motivi, tra cui l'idea di far parte di questo nuovo percorso di alto livello europeo che ha in mente di fare il Fenerbahce. E poi perché mi piace il fatto che abbiano pensato a me per una condivisione di progettualità''.


Pianigiani, che, tra l'altro, svolge anche l'incarico di ct della Nazionale italiana, durante una conferenza stampa organizzata a Roma per il raduno della Nazionale Sperimentale, che il 27 e il 28 luglio affronterà in due occasioni la Francia vice-campione d'Europa, ha spiegato: ''Venire dall'organizzazione di Siena mi ha dato fiducia nell'accettare la Nazionale e adesso l'esperienza e il lavoro che ho maturato in azzurro mi hanno dato la forza per accettare questo nuovo incarico.

Le responsabilità non mancano perché andrò a lavorare per una società con 20 milioni di tifosi, ma c'è anche tanto orgoglio visto che il Fenerbahce per far partire questo suo nuovo progetto europeo ha pensato a me. Mi hanno chiamato non tanto per i trofei vinti e i record battuti in Italia, ma per la progettualità e la programmazione che nel corso degli anni si è vista a Siena''.

E, a detta del 43enne tecnico italiano, proprio un progetto solido e chiaro è quel che serve alla nazionale per crescere e rilanciare la sua competitività: ''Anche a questo serve la Nazionale Sperimentale che deve essere vista come un cantiere sempre aperto. Serve per avere le idee più chiare, per far sentire questi ragazzi parte della famiglia azzurra, per farli misurare con livelli di gioco che altrimenti non proverebbero.

Saremo un po' visionari ma è questo quello che serve per crescere, e poi così si eliminano anche le pause nella stagione e si offre una attività post-season indispensabile per un giocatore moderno e per allargare la base da cui attingere.

Il livello di infortuni, infatti, è a dir poco drammatico'', ha sottolineato Pianigiani, con un chiaro riferimento alla Nazionale maggiore, che questa estate dovrà rinunciare a gente come Belinelli e Bargnani.

Proprio sul "Mago", l'ex tecnico di Siena ha concluso: ''La Nazionale senza Bargnani finalizzatore ci costringerà a rivedere qualcosa, ma non significa ricominciare tutto da capo. È lo stesso meccanismo che scatta nei club quando qualcuno si fa male: occorre adattarsi alla nuova situazione. Ci servono più giocatori che abbiano l'idea del bagaglio azzurro, per questo è nato il progetto della Nazionale Sperimentale''.
 


Commenti