Ostuni contro Imola per i due punti
Dopo un weekend di stop per maltempo, Ostuni ospita Imola con l'intento di replicare l'ottima prestazione dell'andata
L’eccezionale ondata di maltempo che ha invaso l’Italia ha bloccato anche il campionato di Legadue impedendo di disputare la quarta giornata di ritorno dove la Domotecnica Ostuni avrebbe incontrato al Pala Banca di Piacenza ( turno rinviato al 15 febbraio p.v. ) i padroni di casa; una gara dove comunque i giallo blu si sarebbero presentati privi di Rossetti infortunato ad una spalla e con Jurevicus, Margio e Carenza non al 100% delle loro condizioni perché colpiti dai malanni di stagione.
Insomma nella sfortuna la fortuna, così coach Marcelletti potrà recuperare tutti gli uomini in un periodo dove si gioca una bella fetta di permanenza nel campionato di Lega Due. Ora la formazione ostunese dovrà incontrare nel giro di sette giorni un tour de force di tre gare contro formazioni emiliane, Imola e Bologna in casa intervallate dalla trasferta di Piacenza ( recupero ), un tris di gare abbastanza importanti per i gialloblu che potranno gettare le basi per una possibile e fattibile permanenza nel secondo campionato nazionale di basket che li vede presenti per la prima volta nella storia sportiva dell’Assi Basket Ostuni.
Domani sera quindi l’interno del PalaPentassuglia di Brindisi, contrariamente alle condizioni atmosferica sarà abbastanza caldo per una sfida che si presenta accesa ed agguerrita per le due formazioni che dovranno badare a portare a casa due importantissimi punti per il proseguo della stagione.
I ragazzi giallo blu proveranno a ripetere la vittoria conquistata nella gara di andata in terra emiliana quando un canestro di Klobucar sul filo della sirena regalò la vittoria all’Ostuni, portando a casa due pesantissimi punti conquistati sul campo di una diretta concorrente per la permanenza in Legadue.
L’italo-americano Dane Diliegro, consapevole delle difficoltà che questa gara presenta, alla vigilia della stessa commenta questi 40’ minuti importanti per il proseguo della stagione: "Sappiamo delle difficoltà di questa gara, e abbiamo una grande voglia di riscattare le gare che purtroppo per poco non siamo riusciti a portare in porto. Sappiamo benissimo che Imola vorrà scrollarsi di dosso le ultime tre sconfitte patite non giocando bene l’ultimo quarto, ma speriamo che dopo tanto lavoro, riusciamo finalmente a far girare l’ago della bilancia a nostro favore".
Franco Marcelletti, anche lui consapevole delle difficoltà che questo turno casalingo riserva alla sua squadra, prova a lanciare un appello alla tifoseria ostunese richiamandoli ad una massiccia presenza al PalaElio brindisino: "Spero e speriamo di vedere domani sera numerosi tifosi presenti per darci il giusto incoraggiamento durante tutta la gara, così coma accaduto anche nella gara casalinga contro Forlì, il campionato ormai è entrato nel vivo e credo che le prossime gare potranno dire molto sul nostro futuro in questo campionato, ecco perché abbiamo bisogno in modo massiccio della presenza dei nostri calorosissimi tifosi".
In questi giorni in casa Ostuni si parla anche della possibilità della riforma dei campionati, dove naturalmente vede commenti favorevoli e contrari degli addetti ai lavori. Anche la Domotecnica Ostuni tramite la voce del coach fa sentire il proprio parere in merito, e chi meglio di lui ( il professore come viene definito negli ambienti cestistici nazionali ) con un esperienza alle spalle abbastanza importante compreso lo scudetto vinto a Caserta nel 1991 poteva esprimersi sulla situazione di questa possibile riforma: "Già da tempo si parla della riforma dei campionati però tutto dipende dagli obiettivi che le società vogliono raggiungere. Con questa nuova proposta la Lega due viene a perdere lo status di campionato professionistico con conseguenze sicuramente negative e positive. Per allenatori e giocatori si tratterà di perdere purtroppo le garanzie di contratti professionistici e certamente non vengono fatti salti di gioia, però bisognerà adeguarsi.
Questa riforma penso, potrà essere un tocca sana per le società che li porterà a risparmiare parecchi soldi, ma si dovrà comunque procedere a creare dei vivai abbastanza importanti perché si possa ridare slancio alla nostra nazionale di basket incentivando però le società sportive per investire in questo settore.
Purtroppo nella nostra Serie A c’è poco spazio per i nostri giocatori perché tengono banco gli stranieri e quindi le necessità di adeguarsi all’Eurolega. Nel nostro campionato che ci riguarda invece ci sono sei posti per gli italiani e quindi qualche giovane interessante ha buone possibilità di poter emergere; però purtroppo sono dei casi molto isolati che non possono essere la salvezza per il nostro basket. Comunque concludendo, penso che la proposta di questa riforma non sarà una salvezza per il nostro basket anche se bisogna apprezzare l’impegno che si sta producendo per cercare di smuovere questa situazione; io rimango dell’avviso che se vogliamo ottenere dei risultati bisognerà investire sulla base, cioè sul settore giovanile".
Intanto la gara casalinga contro Imola è ormai alle porte, la formazione emiliana ha reso vita difficile prima della sosta forzata in trasferta al Barcellona arrendendosi solo dopo ben due supplementari, e questo quindi non lascia sogni tranquilli a coach Marcelletti e ai suoi ragazzi, che sanno tranquillamente delle difficoltà della partita casalinga contro gli emiliani.
Imola dovrebbe partire nelle prime ore di sabato pomeriggio per raggiungere l’aeroporto bolognese ed imbarcarsi per Brindisi, sempre che le condizioni metereologiche permettano agli emiliani di potersi spostare per effettuare questa trasferta.
GLI HIGHLIGHTS DELLA GARA DI ANDATA
legadue