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Brescia espugna Verona, il derby del Garda si tinge di biancoblu

Privi di Thompson i bresciani non si scompongono, un immenso Goldwire (29 punti) piega una Tezenis ancora alla ricerca di una identità credibile

Brescia espugna Verona, il derby del Garda si tinge di biancoblu
Leemire Goldwire in azione © Mauro Ortogni
Legadue

Gli aggettivi per questa Brescia sono oramai finiti. Ennesima prova di forza e coralità per la compagine targata Centrale del latte che vince nettamente a Verona con un Goldwire in gran spolvero, 29 punti alla sirena, e che sopperisce nel migliore dei modi alla pesantissima assenza di Thompson; per la Tezenis un ulteriore stop che complica la corsa play-off. La Leonessa strappa a Verona una vittoria fondamentale nella corsa post season, espugnando il Pala Olimpia infatti i ragazzi di Dell' Agnello mettono ben 6 punti, e gli scontri diretti a favore, proprio sui veronesi primi inseguitori in graduatoria.


Il match

 

Le schermaglie di avvio garantiscono un certo equilibrio che viene però spezzato dal folletto Goldwire: 5 in serie e il primo allungo bresciano è servito (6-10). Renzi replica ma sono due triple del capitano Rezzano a lanciare la Centrale del Latte (8-18) che controlla e mantiene il vantaggio sino alla prima sirena. 12-22 al 10'.


Brescia ha un buon Bushati che tiene intatto il vantaggio (15-26) mentre Martelossi rivolta la squadra come un calzino per rianimare i suoi, e la cosa sembra riuscire: Brescia sparacchia insistentemente da tre e West scuote tutti con la schiacciata del -5 (21-26), Rombaldoni cerca la vendetta dell'ex ma la Tezenis approfittando di uno smarrimento lombardo mette la freccia, 32-31, con un Mariani in gran spolvero. Con questo parziale si conclude un primo tempo a due facce: primo quarto tutto targato bianco-blu, secondo tutto giallo-blu.


Si ritorna sul parquet e sono subito fuochi d' artificio con Goldwire e Bushati che rilanciano le ambizioni degli ospiti (36-40) con due conclusioni da oltre i 6,75. Anche Ghersetti si unisce al festival del tiro pesante (36-43) e solo Vukcevic e Renzi permettono ai locali di non sprofondare del tutto contro la zona 2-3 impostata da Dell' Agnello; Porta riesce a riportare l' inerzia a favore della Tezenis infilando il -2 (43-45) ma in un amen Gergati e Goldwire ristabiliscono il +10 bianco-blu (43-53) che viene limato solo da una tripla di Porta prima della sirena, al 30' la Centrale è avanti per 53-46.


Martelossi mette West sulle tracce di Goldwire, non è una grande idea: “bomba” del play americano e Brescia ritorna a +10 (46-56), Gergati ritocca il massimo vantaggio poi per un paio di minuti non si trova più la via del canestro e la Leonessa vede il traguardo sempre più vicino. West smuove il tabellone dopo un rimbalzo offensivo, ma è un fuoco di paglia visto che Verona non trova più la via del canestro e Goldwire infierisce (48-62), quando Farioli insacca la tripla del 65-50 partono i titoli di coda. Porta sistema il tabellino mentre sugli spalti incomincia la festa bresciana, alla sirena finale è 70-58 per la Leonessa che “ruggisce” prepotentemente al Pala Olimpia mettendosi in grande vantaggio confronto ai veneti nella corsa ai play-off.


 


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