Piacenza torna a sorridere, Ostuni è battuta
Piacenza si riscatta e torna a sorridere battendo Ostuni 72-61
Dopo la serie positiva del girone di andata dove i gialloblu ottennero tre vittorie su tre trasferte in terra emiliana, i ragazzi di Marcelletti ritornavano in Emilia per affrontare il Piacenza per il recupero della quarta giornata di ritorno non disputata per le abbondanti nevicate che nei giorni scorsi ha colpito tutto il centro-nord d’Italia.
La formazione ostunese affrontava questa trasferta con il morale a mille dopo la bella vittoria ottenuta domenica scorsa ai danni di Imola, un entusiasmo che in questo periodo della stagione può risultare determinante per il proseguo del campionato in chiave salvezza.
E come sempre avviene durante l’arco della stagione sin qui disputata, anche al Pala Banca di Piacenza, Jurevicus e compagni hanno potuto avere l’incitamento dei tifosi gialloblu presenti alla gara.
La partita era molto attesa in casa Piacenza, perché la dirigenza con a capo il Presidente attendevano una risposta dalla squadra, che partita bene ad inizio della stagione, ha perso con il trascorrere delle giornate di campionato della positività in fase di gioco, accusando battute d’arresto preoccupanti, non ultima la sonora sconfitta subita in quel di Scafati nell’anticipo della quinta giornata di ritorno venerdì scorso.
Il match
Ad inizio gara, Marcelletti manda in campo il suo solito quintetto di inizio gara con Klobucar, Jurevicus, Diliegro, Rinaldi e Johnson, mentre i padroni di casa si schierano con Harrison, Passera, Voskuil, Anderson e Amoroso.
Partono subito i biancorossi di casa che con Harrison aprono la via del canestro, Ostuni risponde dalla lunetta con Rinaldi con 1/2 ma con Amoroso e Anderson si portano nuovamente a canestro cercano di stabilire le distanze dagli ospiti; Ostuni però con Klobucar e Rinaldi si tiene vicino dimostrando chiaramente di essere in palla e di voler ottenere un risultato positivo in questa gara, e Tommaso Rinaldi trascina la propria squadra in questo inizio delle ostilità tanto da realizzare 7 punti dopo 8’ minuti di gioco, mentre Diliegro lascia la disputa dell’incontro perché gravato già di 2 falli e la panchina di casa chiama time out perché Ostuni sta vendendo cara la propria pelle.
Marcelletti mescola le carte con i cambi della panchina, come anche il coach di casa, e sul finire del primo mini tempo una palla persa da Berti permette a Infante di chiudere i primi 10’ minuti dell’incontro sul 17 – 14 per Piacenza.
Il secondo periodo di gioco vede Simoncelli portarsi a punti dalla lunetta per fallo subito da Berti che permette così a Piacenza di aumentare sul + 5, Ostuni comunque cerca di non dare molto vantaggio ai padroni di casa cercando di tamponare il momento positivo dei biancorossi che mantengono il loro vantaggio di sei lunghezze; Marcelletti chiama time out per scuotere la propria squadra.
Alla ripresa del gioco i padroni di casa con Voskuil e Infante raggiungono il + 9, mentre Ostuni appare meno convincente della prima parte di gara accusando qualche appannamento nel gioco permettendo a Anderson e Infante di trascinare Piacenza su un punteggio tranquillo e di giocare senza grandi affanni.
Marcelletti ad un minuto dall’intervallo lungo chiama nuovamente time out sperando di dare una scossa ai propri ragazzi; ma alla ripresa del gioco Simoncelli porta Piacenza sul + 11 dando così alla propria squadra la tranquillità di andare al riposo sul 36 – 25 con un vantaggio da poter gestire tranquillamente alla ripresa del gioco.
Dopo l’intervallo lungo, l’Ostuni ha l’handicap di avere Rinaldi e Carenza già gravati di 3 falli e che Marcelletti potrà usufruire del loro contributo con il conta gocce. I gialloblu aprono le marcature con un tiro dall’area realizzato da Johnson mentre Anderson commette il suo 3° fallo personale, Ostuni cerca di ridurre lo svantaggio accumulato, ma Piacenza non accenna a mollare le retini della gara e a 5’ minuti dal termine del terzo mini tempo Infante e compagni gestiscono 9 punti di vantaggio. Marcelletti è costretto a chiamare time out per cercare di cambiare schemi e richiamare i propri ragazzi ad una maggiore attenzione difensiva.
Diliegro cerca di prendere per mano la propria squadra anche se già sconta tre falli a proprio carico per cercare una rimonta non certo impossibile trattandosi di nove lunghezze di ritardo, Rinaldi riduce a 7 mentre purtroppo Diliegro si grava del 4° fallo personale che fa infuriare Marcelletti che prontamente lo cambia con Rossetti.
Piacenza non molla e con grande aggressività si porta sul + 12 con una schiacciata di Amoroso che fa esplodere i propri sostenitori chiudendo così la terza frazione di gioco sul 49 – 37.
Gli ultimi 10’ di gara sono quelli più importanti che porteranno i 2 punti ad una delle due contendenti; una bomba di Voskuil, la prima della serata fra le due squadre, apre l’ultima frazione di gioco, la Domotecnica Ostuni risponde con Diliegro che realizza 1 su 2 dalla lunetta ed un canestro dall’area, dimostrando una piccola reazione degli ospiti, ma Voskuil riporta Piacenza sul + 14 quando il cronometro segna 7’ minuti al termine delle ostilità e Marcelletti interrompe la gara chiamando nuovamente time out.
La Domotecnica cerca con la forza della disperazione un’impresa al Pala Banca cercando una rimonta che ancora può regalare la soddisfazione della vittoria ai giallo blu, mentre Carenza va a commettere anche lui il 4° fallo personale. Anderson fa la voce grossa e dalla lunga distanza mette dentro una tripla importantissima seguito a ruota da Simoncelli e Voskuil e Piacenza vola sul + 17 e per Ostuni a 4’ minuti dal termine sembra purtroppo avvicinarsi lo spettro della sconfitta. Marcelletti nuovamente chiama time out rendendosi conto che la situazione sta naufragando. Si riprende ma Ostuni sembra voler forse abbandonare l’onore delle armi di fronte ad una squadra che alla lunga sta torchiando gli ospiti mettendoli in seria difficoltà.
Si conclude il match con i padroni di casa che portano in porto una meritata ed importante vittoria, forse credendo maggiormente nella vittoria di gara rispetto agli avversari chiudendo definitivamente la partita con il risultato finale di 72 – 61, anche se Rinaldi, Johnson e Berti hanno cercato negli ultimi secondi di ottenere l’impossibile rimonta con tiri dalla lunga distanza.
ostuni