L’Assi Ostuni ha tutto in regola per la Lega Due
Anche l'Assi Ostuni è una di quelle società che quasi sicuramente non riuscirà ad iscriversi al prossimo campionato di Legadue. Si stà però tentando il tutto per tutto per mantenere viva questa bella realtà sportiva. Vediamo come grazie al nostro Domenico.
Dopo che la società dell’Assi Basket aveva comunicato ai tifosi ed all’intera città che quasi sicuramente non si riusciva ad onorare ulteriori incombenze finanziarie necessarie ed indispensabili per l’ammissione alla nuova stagione agonistica in Lega Due, perché i ripetuti e notevoli sacrifici compiuti dai soci ed in particolare dal Sindaco di Ostuni Avv. Domenico Tanzarella di fronte all’indifferenza di chi avrebbe potuto aiutare e sostenere questo progetto importante, diventava purtroppo insostenibile l’avventura per la stagione 2012-13, ponendo purtroppo fine ad un bel giocattolo frutto di un lungo e faticoso percorso che ha visto questa società raggiungere nella scorsa stagione il traguardo della seconda serie nazionale del basket professionistico, gettando così la spugna ponendo fine alla gloriosa storia della società ostunese.
Successivamente a questo comunicato della società gialloblu, il 14 luglio si teneva a Roma presso l’Hotel River Chateau il Consiglio Federale della FIP presieduto da Dino Meneghin, che fra le varie decisioni e pareri e dopo aver ascoltato la relazione della Comtec e delle Leghe professionistiche riconosciute, ha emesso parere negativo per l’ammissione al prossimo campionato professionistico della Lega Due dell’Assi Basket Ostuni.
Dopo quanto veniva comunicato alla società ostunese, il Sindaco di Ostuni Avv. Tanzarella, quale massimo responsabile della società gialloblu commenta questa decisione venuta fuori dal Consiglio Federale: l’Assi Basket Ostuni aveva ed ha tutte le carte in regola per essere ammessa al campionato di Legadue, abbiamo adempiuto alle richieste della Comtec nella giornata di venerdi 13 luglio e quindi, riteniamo di essere in regola con quanto richiesto per l’iscrizione al prossimo torneo. Abbiamo la massima fiducia nella Comtec, Fip e Legadue alle quali riconosciamo un grande spirito di collaborazione, e siamo sicuri che la nostra richiesta sarà valutata con la necessaria serenità. Ovviamente qualora la risposta alle nostre richieste fosse negativa siamo pronti a difendere i nostri diritti davanti alla giustizia sportiva e ordinaria.
Ora naturalmente tutte le decisioni alla FIP che dovrà decidere se prendere in considerazione la richiesta della società ostunese, che, in effetti, ha tutti i requisiti per essere ammessa alla Legadue.
L’Assi Basket Ostuni ha trasmesso alla Comtec, Fip e Legadue tutta la documentazione richiesta, in particolare il prospetto riepilogativo dei pagamenti IVA, IRES e IRAP, le quietanze dell’avvenuto pagamento dei Lodi Arbitrali, la dichiarazione di avvenuto pagamento degli emolumenti, le quietanze dei modelli F24 e il bonifico del TFR attestanti tutti gli avvenuti pagamenti, la quietanza dell’avvenuto pagamento della terza rata Professionisti, la relativa dichiarazione rilasciata dal Collegio Sindacale attestante la non sussistenza delle condizioni previste dagli art. 2482ter e 2484 del Codice Civile e le copie di tutti i documenti comprovanti la ricapitalizzazione con versamenti effettuati su C/C della società.
Tutti questi adempimenti effettuati dalla società, erano necessari ed anche indispensabili per garantire l’iscrizione alla prossima stagione.
Intanto, mentre si attende la risposta ed i chiarimenti per decretare eventualmente se l’Assi basket sarà oppure no ai nastri di partenza della Legadue per la prossima stagione, ci si preoccupa anche di rispondere ad alcune dichiarazioni apparse nei giorni scorsi da parte di due giocatori dell’Ostuni, Giovanni Carenza e Marco Rossetti, che avevano dichiarato che durante la scorsa stagione avevano avuto problemi dal lato economico; e proprio in base a queste dichiarazioni, la società ha fatto eco: “ è vero che nella passata stagione abbiamo avuto ed incontrato problemi economici ed è altrettanto innegabile che, nonostante le tante difficoltà, i giocatori sono stati encomiabili per il grande impegno e per l’attaccamento alla maglia. Dire però, che ad Ostuni non hanno preso soldi sono dichiarazioni che offendono anche la loro professionalità e ci lasciano amareggiati perché ovviamente non sono dichiarazioni veritiere”.
Certamente la società ostunese non vuole entrare in polemica con chi ha consentito di raggiungere risultati sportivi eccezionali, ma definire incompetenti i dirigenti gialloblu che pur tra mille difficoltà hanno portato avanti un campionato professionistico ci sembra ingeneroso e poco professionale.
Da tener presente che, proprio Rossetti e Carenza che sono rimasti nella città bianca sino al 30 giugno, avevano manifestato la loro volontà di voler rimanere a vestire la casacca gialloblu anche nella prossima stagione.
Ora naturalmente fra il caldo sole di luglio, si attendono notizie per sapere il prossimo campionato dell’Assi Basket Ostuni mentre la tifoseria gialloblu freme in attesa dell’esito, anche se la scorsa settimana hanno manifestato avanti a palazzo di città con uno striscione che recitava: “La Nastra Passione non ha Categoria” a testimonianza dell’attaccamento alla squadra di basket del tifo caldo della città.
Si rimane ora in attesa di nuove dalla Federazione; sino ad oggi Tommaso Rinaldi, Giovanni Carenza e Simone Berti ex giocatori ostunesi hanno firmato per la Veroli del prof. Marcelletti