Novi Più Casale Monferrato: si riparte da protagonisti nella Legadue
Dopo un problematico esordio nella massima serie, condito da sole 8 vittorie, Casale riparte dalla legadue, habitat consueto ormai da più di un lustro.
Dopo un problematico esordio nella massima serie, condito da sole 8 vittorie, Casale riparte dalla legadue, habitat consueto ormai da più di un lustro, per la verità, la solidità societaria aveva lasciato qualche speranza ad un eventuale ripescaggio, dopo i soliti botti di fine stagione, ma la lega ha saggiamente optato per una massima serie a 16 squadre.
IL CONSORZIO
Nel frattempo che le sorti si decidessero, il presidentissimo Cerutti, ha pensato bene di riorganizzare la società, promuovendo ed istituendo un consorzio di forze locali, in maniera da reggere l'urto della crisi economica, che impatta a tutte le latitudini, ma soprattutto per dare continuità ad una realtà diventata importante per il territorio Monferrino, in sostanza unirsi per scongiurare difficoltà e sentirsi ancora più partecipi.
Manovra direi sensata, certo senza l'entusiasmo di un Cerutti sarebbe stato difficile metterla in pratica, ma per ora funziona tutto.
Sul fronte sportivo, si è scelto il coach scuola Mens Sana, Giulio Griccioli, molto quotato per la categoria, che non ha stravolto lo staff tecnico, tant'è che Valentini, subentrato a stagione passata in corso, al guru Crespi(ironia della sorte,diventato lui senese alla corte di Luca Banchi), è tornato a fare il vice.
Per quanto riguarda il parco giocatori, dopo le porte girevoli per gli stranieri, quasi obbligatorie nei bassifondi dalla A1, si è optato per confermare e responsabilizzare il gruppo di italiani, forte dei 2 totem Pierich(200 cm-1981) e Malaventura(196 cm-1978), a cui si aggiungono il cavallo di ritorno Ferrero(194 cm-1988), fresco di convocazione in naz. sperimentale e Martinoni (202 cm-1989), giocatore che in legadue dovrebbe mostrare quella presenza che il suo fisico non garantisce al piano superiore.
Il parco indigeni è completato da un'altro mezzo lungo varesino mai esploso,Antonelli(203 cm-1988) . Ultimo arrivo il play Mensanino di formazione anche lui, Monaldi(190 cm-1993) che con i promettentissimi Giovara(200cm-1993) e Di Prampero(188 cm-1995)formerà lo squadrone di rookie specializzati nel roteare gli asciugamani,anche se i primi 2 qualche minuto lo avranno di sicuro.
Scommessa totale invece per gli"strangers": il play giovanissimo e tascabile Casper Ware(177 cm-1990), direttamente dal college californiano di Long Beach State, lo swingman di Phila, Rodney Green(195 cm-1988), cugino del ben noto nello stivale Mike,ma proveniente da campionati europei che definire minori è un eufemismo, ma tutti da queste parti si ricordano di Ricky Marciano Hickman, adesso in eurolega col Maccabi, ma giunto a Casale dalla Finlandia!
Per il ruolo di comunitario e di lungo principale si è scelto Butkevicius(203 cm-1987), ennesimo lituano robusto, non abbastanza alto e talentuoso per i big team baltici(Zalgiris e Lietuos), ma sufficentemente attrezzato per una dignitosa carriera in giro per l'Europa.
Sulla carta mancano un po di cm, ma rimane ancora uno spot da passaportato, certo Chiotti sarebbe perfetto, ma anche lui quest'anno lo vedremo in eurolega.
In sostanza una squadra valida e concreta, che ben rappresenta la società, per i sogni di gloria non sembra l'anno giusto,a meno di esplosioni molto più rumorose del previsto
(Ware,Ferrero,Martinoni). Questo quello che ci ha detto capitan Pierich a margine dell'incontro: ”Sta per iniziare il mio settimo anno consecutivo a Casale, il sesto in legadue, per la prima volta con un coach diverso da Crespi, un bel cambiamento,il nuovo coach ha portato le sue idee,ma naturalmente una solida difesa di squadra, altruismo ed esecuzione in attacco restano i capisaldi che ci garantiranno un buon campionato, dipende da noi,da quanto saremo bravi a capire e mettere in pratica ciò che ci viene chiesto dallo staff tecnico.”
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