Air Jordan 15: la Jordan peggiore mai prodotta

La Jordan 15 venne messa sul mercato da Nike nella stagione 1999/2000. La prima scarpa ad essere prodotta subito dopo il ritiro definitivo dai Bulls di MJ e mai indossata dall’alieno.

Air Jordan 15: la Jordan peggiore mai prodotta
Nike Air Jordan 15 © Roberto Scagliarini

Nike Air Jordan 15

La Jordan 15 venne messa sul mercato da Nike nella stagione 1999/2000.

La prima scarpa ad essere prodotta subito dopo il ritiro definitivo dai Bulls di MJ e mai indossata dall’alieno(la versione OG di cui scrivo). Sicuramente non fu una scelta facile per il Jordan Brand produrre una scarpa dedicata ad un atleta che si era appena ritirato dai parquets NBA.

La Jordan peggiore mai prodotta

L’assenza di Michael si fa sentire, non solo sul campo ma anche nel design della scarpa: la Jordan 15 è riconosciuta come la Jordan peggiore mai prodotta: il design è davvero povero,la scarpa risulta molto rigida e poco performante, sia nella forma che per le caratteristiche tecniche:sembra di indossare 2 ferri da stiro ai piedi!

Il Design

All’apparenza il design viene ispirato da un super caccia da combattimento, l’X-15: un aereo supersonico ultra veloce(raggiunge quasi Mach 7) e invisibile ai radar grazie ai materiali ultra tecnologici utilizzati.

La scarpa al contrario risulta molto ben visibile in tutto il suo orrore: a impreziosirla, nel tallone viene inserita una riga rossa che arriva fin sotto la suola molto simile a quella presente nelle scarpe di Prada, marchio che in quel periodo fece la sua fortuna introducendo nelle sue calzature e accessori vari questa particolarità per renderle immediatamente riconoscibili(non bastava il Jumpman mi chiedo io!!!!)

Questa strip verticale riporta il Numero dell’alieno 23, il 6 ad indicare i titoli vinti e il 15 ovvero il modello di Jordan che rappresenta.

La linguetta a mio parere risulta l’unica nota positiva: è tutta protesa in avanti, la pelle intrecciata in woven(introdotto in altri modelli Nike successivamente) crea una sorta di “becco” che ricorda molto la perenne lingua fuori dell’alieno dei bei tempi.

La scarpa è in pelle pregiata a fiore nelle prima porzione,la parte superiore è in woven come detto precedentemente,è presente anche se non visibile l’unità Air Zoom nella suola. Sono presenti nella zona superiore degli inserti in Kevlar, il sistema di allacciatura è veloce e nascosto perché rimane interno alla scarpa.Il tallone è molto massiccio per garantire migliore stabilità.

Versioni e colorazioni

Questa volta non vennero prodotte solo le versioni high e low,ma anche dei veri e propri mocassini(“moc”):stilosi(forse per alcuni) da indossare in spiaggia o in giro,mai sicuramente nei campi da gioco.

La scarpa viene venduta ad un prezzo sempre più alto,ora siamo sui 150 dollari e viene prodotta in una moltitudine di colori:

  • Black/Varsity Red
  • White/Columbia Blue-Black
  • Flint Grey/White
  • Obsidian/White-Metallic Silver
  • White/Deep Red(low)
  • White/Midnight Navy(low)
  • Black/White-Metallic Silver(low)
  • Black/Black-Varsity Red(moc)
  • White/Silver(moc)
  • Black/Khaki(moc)
  • Neutral Grey/Obsidian(moc)

La scatola dei modelli usciti nel 1999 era totalmente grigio argento con Jumpan rosso al centro; nei modelli del 2000 invece tutta la scatola è ricoperta da un grande codice a barre in cui è riconoscibile il volto di Michael.

Anche questa venne prodotta in China, come per la 14 il mercato venne invaso da un esercito di fakes di colori davvero orrendi e di qualità scarsissima: i Cinesi sono riusciti a peggiorare qualcosa nato “inguardabile” fin dall’inizio!
 


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