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Nike Air Yeezy: le scarpe di Kanye West

Lo Sneakerheads Roberto ATOM Scagliarini ci parla delle Nike Air Yeezy le scarpe create per il rapper Kanye West. (Edizione Limitatissima!!!)

Nike Air Yeezy: le scarpe di Kanye West
Le Air Yeezy possedute da Roberto Atom Scagliarini ©Fabrizio Girardi

Nike Air Yeezy - le scarpe di Kanye West

La prima uscita ai Grammy Awards

Il 50esimo Grammy Awards venne svolto il 10 Febbraio 2008, data in cui Kanye Omari West, grazie alla sua stellare performance e al suo album, vinse in totale 4 Grammy. Questa data verrà ricordata da molti sneakerheads di tutto il mondo non tanto per la sua incredibile esibizione ma per le scarpe da lui indossate. Milioni di “affamati” di sneakers, vedendolo sul palco, vennero lasciati dopo pochi istanti in uno stato misto  di confusione mentale ed estasi alla vista delle “fanga” indossate da Kanye per l’evento. Erano un’esclusiva creata ad hoc per Mr.West? Ne esisteva solo 1 paio? Sarebbero state prodotte da Nike o erano dei semplici samples? Quando l’uscita ufficiale? Il prezzo? In quanti colori? Dove dannazione si possono trovare?

Queste sono le domande più comuni che risuonavano nella mente di tutti noi drogati di sneakers!

La fremente attesa

In pochi giorni i blogs si riempirono di queste e altre domande a cui solo Kanye avrebbe potuto rispondere. Dopo un paio di settimane di fermenti e tumulti il cantante, rilasciando un’intervista al NY TIMES, ci fece vedere la luce. ”Indosso scarpe Nike, ma per il momento non posso svelare nulla sul modello perché nn sono ancora uscite”
Quell'ancora accese la speranza di tutti noi: non ora quindi, ma prima o poi sarebbero uscite!

L’entusiasmo di molti era alle stelle, finalmente un prodotto Nike nuovo, originale (anche se non completamente) e di grande impatto nello street wear. Euforia di molti ho detto, ma non di tutti: molti non gradirono il fatto che Nike per la prima volta aveva prodotto una scarpa non per un atleta stratosferico, ma per “un semplice” cantante.

Le Yeezy impazzano in rete

Nelle settimane successive (come ora accade per il modello Yeezy 2 in uscita a breve) il web venne tempestato di foto delle scarpe che Kanye indossava alternandole ad altri modelli vari (Air Max, Air Jordan, Bapesta che già gli aveva dedicato la sua signature shoe). La Yeezy stava prendendo sempre più forma durante le performance di Mr.West il quale, collaborando col mitico Mark Smith-direttore creativo di Nike, dopo ogni serata forniva un feedback critico sulle prestazioni della scarpa sul palco…non certo un parquet o un campo di erba o terra battuta, ma pur sempre un campo di gioco/battaglia non di un atleta ma di un artista in grado di esplodere coinvolgendo migliaia di persone durante i suoi concerti. Di prototipi ne vennero prodotti vari, uno in particolare mi colpisce per la presenza della suola della mitica e amatissima Jordan 6, messa successivamente all’asta di beneficenza come potete leggere nel link cliccando qui.

Un prodotto per lo StreetWear

La scarpa venne ispirata dai gusti di Kanye per lo street wear, soprattutto asiatico a quei tempi. La scarpa è un modello decisamente high che rende tributo ai passati modelli storici prodotti da Nike, ma si mescola con la cultura e lo stile di street wear giapponese stabilito da Hiroshi Fujiwara ed evoluto dal suo amico DJ Nigo, fondatore del marchio Bapesta.

Caratteristiche delle Yeezy

Il collare è altissimo, ricorda quasi le Nike Commander indossate da David Robinson o da MJ con il modello di Jordan 5. La punta viene presa dal modello Roadsta della Bape mentre lo strappo presente nella parte anteriore è di derivazione Ato Matsumoto, altra scarpa giapponese molto “spaziale”poco conosciuta in Europa ma di grande prestigio, sia per i materiali utilizzati sia per l’esclusività essendo prodotta in ogni colore in quantità molto limitate(stessa politica del brand Bapesta!)

Suole fluorescenti

La Yeezy si ispira a questi modelli, ma si arricchisce di particolari che la rendono ancora più intrigante: la suola viene ripresa direttamente dal modello di Jordan 3 e nike air assault, ma questa volta viene prodotta in materiale fluorescente: Kanye sul palco sembrava emettere luce ad ogni suo passo.

Modelli e Colorazioni

Ogni modello viene “firmato” dal cantante con la presenza di molteplici Y incise al laser in varie zone della scarpa (particolare ispirato sicuramente all’elephant print introdotto con le Jordan 3) a seconda del colore. il primo ad uscire, nell’Aprile 2009 è la Zen Grey/Light Charcoal, tutta grigia con interno arancio “melone” mentre la parte interna della linguetta è rosa “lampone”. Le Y in questo colore sono presenti nel nubuck della punta. Il secondo colore, limitatissimo e venduto principalmente in Europa nel Maggio 2009 è Black/Black e secondo me questa rappresenta l’apice di questo modello: la scarpa è completamente nera, con interno rosa fluo e le Y sono presenti in tutto il tallone della scarpa e sulla punta. Dei 3 colori questa risulta sicuramente la più dettagliata e ricca di particolari, per una volta l’europa non è stata snobbata come spesso accade dal marketing Nike.

Il terzo e ultimo colore, il meno limitato dei 3, è uscito nel Giugno è la Net/Net: marroncina tan con interno rosa pallido.

Il Lace Lock

Mentre la Zen Grey e la Net/Net sono in pelle pregiata a fiore, la Black è in neoprene molto elastico e confortevole. Tutte e tre presentano un fermalacci (che ricorda il lace lock introdotto con le Jordan 5) di colore che si abbina alla scarpa con una grande Y (dove passano i lacci); lo strappo frontale è in pelle lucida patent su tutti e tre i modelli.

La Net/Net è quella meno elaborata, ma è anche l’unica delle 3 ad avere anche il baffo fluorescente, non solo la suola!

Design Unico

Sicuramente Kanye West non è un atleta, come cantante può essere più o meno apprezzato ma lo shape della scarpa creato dalla sua collaborazione con Mark Smith rappresenta un design unico (sebbene nasca da un mix di modelli e culture diverse) e davvero notevole:in pochi anni la Yeezy è diventata un classico e un punto di riferimento per molti sneakerheads di tutto il mondo, ambitissima da tutti (ora ciascun modello arriva a toccare quasi i 2000 dollari, il prezzo ufficiale all’uscita si aggirava intorno ai 300!), apprezzata in ogni suo colore ognuno di noi ne vorrebbe almeno un paio….io personalmente, grazie ai ragazzi/amici di Slam Jam, Back Door sono riuscito ad accaparrarmene 2 paia di ogni colore…..come diciamo noi “1 pair to stock….1 pair 2 rock!”, ovvero un paio da collezione intonse nell’armadio  e un paio da sfoggiare liberamente per strada.

La scarpa fa luce….e non solo di notte!

Ovviamente ”You can’t always get what you want”…..e infatti per il mitico Tinker ne venne prodotta un’esemplare unico a dir poco incredibile: contenete la salivazione ed evitate la caduta di mandibole perché questa non la troverebbe mai nemmeno Indiana Jones

Clicca qui per vedere la recensione delle Yeezy Tinker Hatfield Edition


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