Nike Air Mag: le scarpe di "Ritorno al Futuro"
Quanti di noi hanno sognato queste scarpe!!! Roberto ATOM Scagliarini è in Italia forse l'unico possessore insieme a Belinelli delle mitiche Nike Air Mag le scarpe di "Ritorno al Futuro 2"!!! Leggete questa fantastica recensione.
Nike Air Mag - La scarpa di "Ritorno al futuro 2"
Michael J.Fox dà il grande annuncio
Il 18 Settembre 2011 è stata una data storica per ogni sneakerhead presente sul globo. Come anticipato poche ore prima dallo stesso Mr.Marty McFly in persona (ovvero Michael J.Fox) al David Letterman show, Nike avrebbe messo all’asta su ebay per 10 giorni consecutivi (www.nikemag.ebay.com) 150 paia al giorno (per un totale quindi di 1500) di quella che è stata definita “la più grande scarpa mai prodotta” nella storia delle sneakers. La tanto acclamata Nike Air Mag vista nel 1989 nel film “Back to the future 2”.
Un progetto a scopo benefico
Un progetto questo davvero stupendo: per la realizzazione di quest'ultimo vengono infatti coinvolte per la prima volta la comunità di persone afflitte dal Parkinson, la comunità di tutti gli sneakerheads e quella degli innumerevoli fans del film. Tutti i profitti verranno donati per volontà del CEO Nike Mark Parker alla fondazione di Michael J.Fox per la cura di questa terribile malattia.
Un capolavoro atteso da più di 20 anni
L’Air Mag rappresenta la prima scarpa in assoluto ad essere ricaricabile grazie ad un apposito trasformatore collegabile nella parte posteriore di ogni scarpa, creata come una replica quasi identica a quella indossata da Marty McFly nel film. La suola “clear” lascia intravedere i LED che illuminano la parte laterale della scarpa, LED che indicano la carica rimanente. Il fantastico logo NIKE sul collarino anteriore è invece illuminato di azzurro. Un autentico capolavoro che tutti aspettavano ormai da più di 20 anni.

Non poteva mancare Tinker Hatfield
L’assenza della chiusura lacci automatica (power lace lock) e il prezzo di base d’asta (1000 dollari) hanno fatto storgere il naso a molti collezionisti, ma purtroppo per l’esatta replica del film, con LED e power laces bisognerà aspettare il 2015….parola di Tinker Hatfield!
Il genio di Tinker infatti dopo aver sfornato le scarpe Nike più belle, performanti e vendute degli ultimi 2 decenni è stato coinvolto (giustamente!) anche in questo progetto: come lui stesso ha dichiarato, questa è la prima scarpa che lui ha realizzato non per un atleta ma per tutti i fan del film.
Un "concept" fedele al modello del 1989
Fin dai suoi primi sketches si può notare che l’idea della scarpa era già ben chiara: doveva essere assolutamente fedele a quella del film, per questo lui stesso decise di collaborare con altre persone che vennero coinvolte nella produzione dei prototipi utilizzati durante le riprese ai tempi del film (esattamente come ha sempre collaborato con Jordan o i vari atleti nella creazione delle loro signature shoe).
Se nel 1989 non era ancora disponibile la tecnologia per illuminare le Mag di McFly (Michael J.Fox infatti indossava sotto alla giacca un battery pack assai pesante con fili nascosti sotto i jeans e collegati alla calzatura), ora nel 2011 finalmente la cosa era realizzabile. Partendo da una suola trasparente ”clear” già introdotta nei modelli Jordan, Tinker inizia a veder qualcosa di speciale in questo modello; la possibilità di illuminare tutta la parte laterale grazie a LED inseriti all’interno.

Le Star adorano la Air Mag
Lavorando con vari atleti, si rese conto nella sua carriera che questa scarpa veniva ricordata e osannata da tutti: persino Kobe Bryant e Charles Barkley se la ricordavano e la esaltavano come qualcosa che avrebbero sempre voluto avere nella loro infanzia. Sebbene non fosse una scarpa legata ad un atleta, la gente la voleva a tutti i costi. Possedendone qualche paia recuperato dalla produzione del film, Tinker ogni volta che la mostrava veniva bombardato di domande indipendentemente dall’età della sua platea. Come lui stesso ha affermato, "mostrandola per più di 20 anni mi sono reso conto rapidamente che questa scarpa aveva qualcosa di speciale".

Aiutato dall’esperienza di Mark Parker la Nike Air Mag 2011 è stata riprodotta nel modo più fedele possibile a quella vista nel film subendo comunque l’influenza dei designs delle recenti scarpe da basket prodotte da Nike. Essendo molto alta è stato introdotto per la prima volta un sistema chiamato ”floating external heel counter”, ovvero, per rendere la scarpa indossabile e non eccessivamente rigida il tallone quindi diventa un pezzo separato dal resto della scarpa rendendola molto più confortevole.
La nascita di un mito
A seguito dell’enorme successo ottenuto al botteghino nel 1985, nel 1989, esce nelle sale “Back to the future 2”. Durante l’incontro con DOC, Marty riceve in regalo da quest'ultimo una scatola cilindrica con scritto Nike. Ricordo ancora la scena vista al cinema nell’1989, e quando dalla scatola Marty tirò fuori le Mag l’unica cosa che pensai è che un giorno quelle scarpe le avrei volute avere anch’io a tutti i costi!
Indossandole nel film veniva enfatizzata la presenza dei power laces e del logo Nike sul collarino che si illuminava di azzurro: la salivazione a quel punto era a 1000, schiumando dalla bocca come i nemici percossi dall’uomo Tigre. A soli 13 anni io e migliaia di altri fans del film e di scarpe “spaziali” scalpitavamo all’idea un giorno di poter volare su skate anti gravità con scarpe luminose che si autoallacciavano.

Il 22 Novembre 1989 rappresenta la nascita di questa scarpa mitica
Dopo 1000 rumors ma nessuna concretizzazione, nell’Aprile 2007 due fratelli Mickey e Charles Maloof lanciano sul web una petizione (che anche io ho personalmente firmato) affinchè Nike produca la Air Mag.
La malattia era già dilagata , nel giro di pochi mesi migliaia di firme vennero raccolte catapultando i due fratelli alla fama mondiale, osannati non solo da nerds ma anche da Yahoo, Wired e Forbes.
Nel Settembre 2007 il cantante Kanye West rilascia il suo terzo album, Graduation. La cover, curata dall’artista giapponese Takashi Murakami presenta Mr.West sotto le sembianze del suo alter ego Dropout Bear con ai piedi un paio di Air Mag. Nell’intro dell’album, ”Good Morning” viene menzionata (la si può vedere anche nel video) una DeLorean, la macchina che permetteva a DOC e Marty di viaggiare nel tempo.
Stessa fine toccò alla Nike Hyperdunk Low “Marty McFly”: aspettata e voluta da tutti (il prezzo ufficiale dichiarato da Nike era 90 dollari, molto basso e quindi alla portata di tutti i malati di sneakers) venne cancellata poche settimane prima dell’uscita ufficiale dichiarata.
Clicca qui per la recensione sulle Hyperdunk Low
Abortita anche la versione McFly della Lunar Racer, il primo modello da running femminile a possere la colorazione McFly non vide mai la luce nonostante le numerose foto diffuse da Nike sul web (si possono comunque trovare alcuni samples su ebay di questo modello)
Qui vedrai la recensione di queste scarpe mai prodotte.
La fame di tutti noi non era stata placata: Nike non ci voleva regalare l’oggetto del desiderio che tutti aspettavamo da anni. Ci stava stuzzicando con dei cloni, molto belli indubbiamente ma lonatni anni luce dalla MAG.
Il 25 Agosto 2010 appaiono i primi disegni di due brevetti creati da Nike e Tinker Hatfield su allacciatura automatica e illuminazione delle scarpa. Guarda qui i progetti di Tnker.
Il masterpiece stava prendendo forma grazie alla collaborazione tra Tinker,Tiffany Beers e Michael Friton

8 Settembre 2011: l'Annuncio
Nike apre l’armadietto di Marty McFly pubblicamente svelando la Nike Air Mag 2011, quella stessa sera Michael J.Fox parlerà al David Letterman Show
It's About Time
Questo evento venne chiamato “It’s about time”, indicando non solo l’attesissima uscita della scarpa, ma anche come augurio che questa terribile malattia possa essere finalmente sconfitta grazie ai progressi in campo medico avvenuti negli ultimi anni.
Clicca qui per saperne di più.

Sono uno dei Fortunati
Dopo 1000 peripezie e tentativi sono riuscito ad accaparrarmi un size 11 di questa scarpa mitica (esattamente l’esemplare 1227 di 1500): l’unico rimpianto è non aver potuto biddarla direttamente su ebay (le scarpe venivano spedite solo all’interno degli USA) contribuendo quindi a questa nobile causa.

ATOM e il Beli accomunati dalle Mag
In Italia siamo in pochissimi a possedre questo sacro Graal, infatti in Italia fu disponibile solo un paio size 9 messo all’asta da Nike Stadium Milano e vinto dal cestista nostrano Belinelli alla modica cifra di 11.000 euro dopo una battaglia all’ultimo sangue con il calciatore Materazzi.

Spero in futuro possa uscire a prezzi più modici così che tutti i “malati” possano sfoggiare una MAG ai loro piedi illuminando le strade della sneaker culture…intanto, già si pensa al 2015 quando uscirà la vera e unica scarpa al mondo dotata di power laces system che da quasi 30 anni tormenta la mente di tutti
IT’S ABOUT TIME DOC!

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