Omegna non si ferma più, sconfitta Treviglio a domicilio
La Paffoni espugna anche il campo di Treviglio e fa il vuoto in classifica. La tredicesima vittoria su 14 gare giocate arriva dopo un'avvincente sfida contro un'indomita Co.Mark
Non basta un super Borra alla Co.Mark Treviglio per portare a casa un prezioso successo contro la capolista Omegna: i rossoverdi di coach Di Lorenzo rimontano il gap negli ultimi cinque minuti e ottengono la tredicesima vittoria su quattordici uscite, un ritmo impressionante che proietta i piemontesi sempre più soli al comando della division nord-ovest. Perdono infatti le distanziate inseguitrici: Torino cade al Ruffini contro una rinata Trento, mentre Casalpusterlengo soccombe a Trieste, in coda invece successi importanti per Castelletto (67-52 su Santarcangelo) e Pavia (convincente vittoria su Siena).
Il match
Al PalaFacchetti va in scena una classica del terzo campionato nazionale, e anche questa volta il match racconta grandi emozioni da entrambe le parti, lasciando il punteggio in bilico fino all'ultimo respiro: parte bene Omegna, che rinuncia all'infortunato Prelazzi puntando sotto canestro su Paci, poi la Co.Mark torna in partita e chiude in esatta parità il primo periodo grazie ad un canestro da sotto di Zanella (21-21).
La Paffoni prova di nuovo ad allungare grazie alle belle giocate di Raspino e Saccaggi (21-26), ma anche il secondo quarto si gioca in sostanziale equilibrio: la sfida nella sfida diventa quella tra i due lunghi, Paci da una parte e Borra dall'altra. Alla pausa lunga, Treviglio chiude avanti di un punto grazie ad una giocata proprio del pivot biancoblu (33-32).
Inizia la terza frazione e la Blubasket prova la fuga: tre canestri di fila lanciano i ragazzi di Vertemati (40-32), che trovano con più facilità la via del canestro e stringono le maglie della difesa. Tuttavia l'abbozzo di fuga rimane sempre tale, i rossoverdi non sbragano e rimangono sempre a vista: in casa Co.Mark si sveglia Vitale, che dopo due quarti decisamente abulici mette otto punti molto importanti per tenere avanti i suoi; Omegna invece trova in Casadei e in un ritrovato Picazio gli uomini della provvidenza che consentono alla Paffoni di chiudere sul 58-52 il terzo quarto.
Ultima frazione a due facce: sembra mettere la partita in ghiaccio la squadra di casa, che allunga fino alla doppia cifra (64-54), ma l'evento che gira le sorti del match è in agguato. A quattro minuti dal termine, con la Co.Mark avanti 69-60, Vertemati perde Cazzolato per quinto fallo: è l'inizio del tracollo dei locali, che non segnano più e aprono la strada alla rimonta dei rossoverdi, trascinati da Raspino (autore di una fondamentale palla recuperata) e concretizzata da un Bertolazzi glaciale sui liberi finali. Treviglio perde ma esce a testa alta, con il rammarico per due punti che potevano contare molto ma con la seconda sconfitta consecutiva dopo l'infrasettimanale a Siena: due trasferte difficili in vista (Perugia e Castelletto) e la strada in vista per la Co.Mark si fa difficile prima delle vacanze di Natale.
Il commento
La Co.Mark va al tappeto per la seconda volta in pochi giorni: dopo la cocente delusione di giovedì, la pronta occasione per il riscatto non è stata colta appieno dai ragazzi di Vertemati: tre quarti abbondanti di buon gioco, grinta e caparbietà, poi cinque minuti di buio fatali al risultato finale. La Paffoni ringrazia, ci mette gli attributi e porta a casa il successo con i denti, dimostrando di meritare la classifica che ha. Sicuramente decisivo per i padroni di casa lo scarso apporto avuto dalle rotazioni, con Planezio, Molinaro e Marulli che collezionano un complessivo -8 di valutazione. Il giovane playmaker Marulli (dopo le ultime confortanti uscite) in particolare, non ha convinto nei minuti finali, trascinando nel baratro i compagni.
Se la panchina piange, il coach trevigliese può guardare comunque a diverse note positive: un Borra sempre più trascinatore della Co.Mark (22 punti, 16 rimbalzi e 4 stoppate per un complessivo 40 di valutazione), che nonostante qualche concessione di troppo in fase difensiva mostra i muscoli quando serve e consente finalmente di variare il gioco di una squadra, fino a poco tempo fa, troppo dipendente dal tiro dai tre punti. Proprio a proposito dei tre punti, prestazione ampiamente positiva per Augustin Fabi, che senza strafare si prende i tiri giusti nei momenti importanti. A corrente alterna Vitale, che decide di entrare in partita dopo aver sparacchiato per metà gara. Il dato che maggiormente condanna la Blubasket sono le palle perse, ben 21 (sei del solo Cazzolato), troppe per una squadra che finora ha sempre fatto dei recuperi una freccia preziosa al suo arco. A fare da contraltare, il netto dominio a rimbalzo, un dato che la dice lunga sugli errori nel finale dei trevigliesi, che non hanno più trovato l'apporto dei lunghi negli ultimi decisivi minuti.
Sulla sponda omegnese, la consapevolezza di essere una squadra completa, che anche senza il peso specifico di Prelazzi trova un'ottima prestazione del giovane Paci (18 punti e 5 rimbalzi) e dimostra di poter avere il mattoncino della vittoria da parte di tutti. Positivo anche l'impatto sul match di Raspino, tra i più incisivi del roster rossoverde, mentre Di Lorenzo ritrova anche il miglior Picazio, complice il poco minutaggio riservato al rientrante Saccaggi: insomma, i piemontesi hanno posto le basi per una stagione in cui puntare al colpo grosso, mettendo già quasi in ghiaccio il primato nel girone quando ancora non è terminata l'andata.
Domenica prossima Treviglio farà visita a Perugia, in un match tosto e dal pronostico difficile, prima di andare a Castelletto per una sfida cruciale in ottica salvezza. Omegna invece è attesa dal big match casalingo con Torino e in seguito dalla difficile trasferta di Trieste, ma con una squadra così, sperare nel doppio colpo non è vietato.
Tabellino
Co.Mark Treviglio - Paffoni Omegna 69-73
Treviglio: Marulli, Planezio, Carnovali, Molinaro, Borra 22, Vitale 11, Cazzolato 8, Zanella 10, Fabi 18, Tomasini ne. All. Vertemati
Omegna: Bertolazzi 8, Picazio 15, Raspino 14, Casadei 11, Tourè, Masciadri 11, Paci 11, Saccaggi 3, Scomparin ne, Prelazzi ne. All. Di Lorenzo
lnp