Sgambetto di Treviglio alla corazzata Torino. La Co.Mark si impone 69-59
Succede quello che non ti aspetti al PalaFacchetti, dove la Co.Mark Treviglio stende l'ambiziosa e quotata Pms Torino 69-59
Succede quello che non ti aspetti al PalaFacchetti, dove la Co.Mark Treviglio stende l'ambiziosa e quotata Pms Torino dopo una prova molto positiva che ha riscontrato l'ovazione finale del pubblico trevigliese, presente in gran numero al big match del girone; numerosa anche la rappresentanza torinese che colora il settore ospiti e rende ancora più entusiasmante un match che di emozioni ne regalerà davvero tante.
Il match
Primo tempo
Coach Faina recupera all'ultimo la torre bergamasca Cristiano Masper, mentre Vertemati si presenta al via con tutti i ragazzi a disposizione eccetto il lungodegente Omar Hussin. Grande equilibrio sul parquet, con la Pms che prova subito la fuga, ma i biancoblu fanno capire di non essere intenzionati a cedere così facilmente: il primo quarto si chiude sul 19-19, dopo dieci minuti in cui le due squadre sbagliano molto e cercano l'approccio giusto per tentare di scardinare l'area avversaria. Il vero protagonista dei primi due quarti è il lungo Jacopo Borra, che prende tutto ciò che passa nelle due aree e, con l'aiuto di un Cazzolato sempre in crescendo porta a casa un bel 30 di valutazione finale: forse il momento della svolta è davvero arrivato, l'arma in più di questa Blubasket formato baby potrebbe essere il pivot di Moncalieri, che con una doppia doppia (12 pt e 12 rimbalzi), quattro palle recuperate, due assist e due stoppate, merita senza ombra di dubbio la palma di Mvp dell'incontro odierno. Torino comunque rimane in partita, e dopo aver visto l'ultimo vantaggio sul 27-30, subisce prima dell'intervallo il sorpasso dei locali, che chiudono avanti di cinque alla pausa lunga (35-30).
Secondo tempo
Nella ripresa ci si aspetta una Pms aggressiva e pronta a gettarsi nella mischia, ma i gialloblu rimangono negli spogliatoi per tutto il terzo quarto, vanno ad un passo dalla doppia cifra di svantaggio (41-32) e crollano dopo due palle rovinosamente perse di fila, Treviglio ringrazia e allunga fino al 50-38. Prima degli ultimi dieci minuti, la forbice tra le due squadre si mantiene pressochè costante e il tabellone segna 57-44 a fine terzo quarto.
Nell'ultimo periodo Treviglio perde la bussola, complici un Marulli un po' fuori giri e il turn-over per troppi falli che costringe in panchina a tratti Cazzolato e Borra. La Pms ci prova con il cuore e sfruttando alcuni tiri affrettati della Co.Mark si riporta a meno sette, ma proprio nel finale i locali riprendono le redini del match e chiudono in scioltezza. 69-59 il punteggio da consegnare agli archivi.
Il commento
Una vittoria d'altri tempi per una Co.Mark che richiama al palazzetto un pubblico insolitamente numeroso, regalandogli un successo prezioso che permette ai biancoblu di allungare su Pavia e Castelletto, sconfitte in casa, e di agganciare al terzo posto Casalpusterlengo: oggi sarebbero playoff, e anche se la strada è ancora lunga le premesse per fare bene ci sono tutte. Occhi puntati ora sulla pericolosa trasferta di Firenze, dove i locali venderanno cara la pelle per tentare di risalire la classifica; niente cali di concentrazione per i ragazzi di Vertemati, che dovranno dimenticare al più presto la vittoria odierna e tornare a lavorare con umiltà ad una partita più difficile di quanto dica la graduatoria.
Tornando al successo su Torino, da registrare ancora una volta i progressi di Nicolò Cazzolato, che smentisce prontamente chi non lo riteneva adatto a giocare da play: il ragazzo di scuola Benetton ha già scavalcato Marulli nelle gerarchie del coach, e ai tifosi sembra di rivedere (con le dovute proporzioni) quel Tommaso Marino che solo pochi mesi fa illuminava il parquet del PalaFacchetti. Spostandoci sotto canestro, oltre al già citato Borra, sorprendentemente positivo anche Lorenzo Molinaro, che dopo un avvio difficoltoso ha messo in campo personalità e grinta chiudendo con un bottino di 11 punti e ben quattro palle recuperate. Prestazione a corrente alterna per Fabi, che fatica molto al tiro (2/10 e 3/5 ai liberi) e perde ben quattro palloni; per fortuna a sopperire ci pensa il solito Vitale che, pur prendendosi ben dieci tiri dall'arco, toglie le castagne dal fuoco quando serve, porta a casa sei rimbalzi e recupera, in sostanza, le quattro perse di Fabi. Prestazione opaca anche per Zanella, che comunque porta il suo mattoncino alla vittoria con tre rimbalzi offensivi.
Sul fronte gialloblu, una nuova piacevole conferma per Marco Portannese, sempre più rivelazione della squadra di Faina: 13 punti e freddezza glaciale dalla lunetta, dove realizza otto centri su altrettanti tentativi. Solita partita di spessore per Federico Tassinari, trascinatore della squadra insieme a Cristiano Masper, mentre il navigato play Daniele Parente fa il suo senza strafare. Non convincono il giovane Fontecchio, che chiude con uno spaventoso 2/12 al tiro, e Francesco Conti con ben cinque palle perse.
Analizzando le statistiche di squadra, Torino paga una poca precisione dall'arco (4/15), una delle sue armi migliori, ma soprattutto le ventitré palle perse, segno di una partita storta che può capitare anche alla squadra migliore del girone. Treviglio ringrazia JackPot Borra, che sbanca il PalaFacchetti e si candida ad asso nella manica del coach Vertemati.
Tabellino
Treviglio: Marulli 2, Planezio 5, Carnovali, Molinaro 11, Borra 12, Vitale 15, Cazzolato 12, Zanella 4, Fabi 8, Tomasini. All. Vertemati
Torino: Parente 4, Tassinari 12, Conti 8, Fontecchio 3, Baldasso, Portannese 13, Masper 14, Defant, Giusto, Giadini 5. All. Faina
lnp