Al via la DNA: largo ai giovani tra regole e formule
Parte la DNA tra tante speranze ed una grande sorpresa: 3 promozioni in LegaDue
DNA: anno zero tra rivoluzione e speranze
C'era una volta la vecchia B1 poi trasformatasi in A Dilettanti ed ora in DNA: un campionato di sviluppo che strizza l'occhio ai giovani e si ispira al modello americano della Nba con una formula non semplice.
Le regole
Alla DNA 2011-2012 sono ammesse 24 squadre divise in 4 gruppi (si può considerare ogni gruppo una division ed i gruppi 1 e 2 formano una ipotetica conference o raggruppamento Nord, il 3 ed il 4 una conference o raggruppamento Sud) di 6 squadre l'uno. Le 24 squadre dovranno avere nella prima stagione 3 giocatori under 23 (classe '89 e seguenti) e 2 giocatori under 21 (classe '91 e seguenti), nessun limite per gli over 33 (è prevista la figura dell’atleta fidelizzato: un atleta che ha avuto un tesseramento under o senior per tre anni sportivi con la stessa società, rientra ancora nella categoria under e quindi il numero di atleti under rimane di 5). Le società partecipanti a questo campionato dovranno essere società di capitale, presentare una fideiussione di 70.000,00 euro e rispettare l’accordo economico GIBA-Lega Nazionale Pallacanestro (LNP) per i rimborsi ai giocatori under 21. Le società avranno l’obbligo di partecipare a 4 campionati giovanili diversi di cui 2 d’Eccellenza.
Formula di svolgimento
Stagione regolare
Ogni squadra disputa 34 gare: 22 di andata e ritorno contro squadre della stessa conference o raggruppamento e 12 contro la conference o raggruppamento opposto (6 casalinghe e 6 in trasferta). In totale quindi 17 gare in casa e 17 fuori. Inizio il 25 Settembre chiusura il 15 Aprile.
Playoff
Vi accedono 12 squadre, 6 per conference o raggruppamento: passano le prime 2 di ogni gruppo o division più le rimanenti due migliori di ogni conference o raggruppamento (in teoria la 3° e la 4° di uno stesso gruppo o division). Le prime quattro di ogni girone vanno direttamente al 2° turno, le altre otto si incrociano tra loro al 1° turno. Tutte le serie playoff sono al meglio delle 2 vittorie su 3 partite. La grande novità è venuta dalla vicenda che ha coinvolto Venezia: la promozione della Reyer ha rivoluzionato i playoff della DNA che, al posto di una sola promozione sicura, propongono ora tre promozioni alla LegaDue, anche le perdenti le finali giocheranno una finalina per il terzo posto con in palio una promozione.
Lo Scudettino
E' prevista l'assegnazione tra le vincitrici delle due finali di un titolo di campione d'Italia: gare di andata e ritorno con scarto canestri.
Playout
Vi accedono le seste classificate di ogni gruppo o division più altre quattro (le due peggiori di ogni raggruppamento o conference, in teoria anche la quarta e quinta di ogni gruppo o division) per un totale di 8 squadre che si incrociano in quattro serie al meglio delle 2 vittorie su 3 partite: le 4 perdenti retrocedono direttamenti in DNB.
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