Treviglio, un passo indietro. Passa Recanati 67-59
Un passo indietro per Treviglio, dopo la bella coppia di vittorie conseguite contro Trento e Santarcangelo. A fermare la corsa dei biancoblu è stata Recanati, che, come successo lo scorso anno, rimonta ed espugna il PalaFacchetti
Un passo indietro per Treviglio, dopo la bella coppia di vittorie conseguite contro Trento e Santarcangelo. A fermare la corsa dei biancoblu è stata Recanati, che, come successo lo scorso anno, rimonta ed espugna il PalaFacchetti. Nonostante il risultato finale parli chiaro, per due quarti la Comark aveva saputo tenere il vantaggio e mostrare un discreto livello di gioco, ispirata da un Cazzolato in buona intesa con il bomber Vitale e con Zanella che suppliva sotto canestro agli eccessivi rimbalzi concessi ai gialloblu.
Il match
Coach Vertemati decide di affidarsi al quintetto standard, con Cazzolato in regia supportato da Fabi, Vitale, Molinaro e Zanella, mentre sulla sponda marchigiana Coen sceglie Fossati, Giraldi, Evangelisti e il peso specifico sotto canestro di Pierini e Chiarello. L'avvio è prepotentemente della Blubasket, che sfruttando la verve di Vitale (lasciato spesso colpevolmente solo dalla difesa avversaria) prova a fare subito il vuoto (8-2 il primo significativo break trevigliese): è l'unico vero momento di distacco in un match giocato punto a punto, tanto che in breve Recanati rientra e passa anche in vantaggio prima che la sirena di fine quarto segni un risicato vantaggio della Comark (16-15).
Nel secondo periodo prosegue la situazione di incertezza, ma La Fortezza mostra di poter puntare molto sui suoi giovani talenti (Cecchetti alla fine risulterà decisivo). Alla fine del secondo periodo però il tabellone segna ancora vantaggio locale (33-28), dopo dieci minuti in cui Recanati ha fatto a meno del suo bomber Evangelisti, nervoso e alla fine non particolarmente incisivo, mentre Vertemati deve concedere panchina a Molinaro, che incappa presto in tre falli e viene dunque richiamato.
Al rientro dagli spogliatoi, dopo qualche minuto di polveri bagnate, la Comark piazza un break che, suo malgrado, sarà decisivo ai fini del risultato finale: Vitale e Zanella portano Treviglio sul +10 (46-36), ma da lì in poi si spegne la luce. Prima Recanati limita i danni sul finire del terzo quarto (48-43), poi nell'ultimo periodo prende il controllo del match e non lo molla più. I padroni di casa perdono in lucidità e faticano assai a trovare il canestro, perdendo anche Fabi per cinque falli nei minuti finali. Alla fine è successo per Recanati, che chiude sul 59-67 e si prende la quarta vittoria consecutiva, mentre a Treviglio rimane l'amaro in bocca.
Il commento
Treviglio fa e disfa come Penelope, capitolando di fronte ad un avversario non irresistibile dopo un primo tempo disputato su buoni livelli. Poche le luci e molte le ombre nel bilancio complessivo dei trevigliesi, che sono tornati ad evidenziare alcune lacune del precampionato: Cazzolato disputa due buoni quarti in regia, poi sulla marcatura stretta di Centanni perde la bussola e la barca biancoblu va alla deriva senza lasciare superstiti; molto negativa invece la sua prestazione al tiro, con un 1/13 davvero inguardabile. Si salva Vitale, che lotta e ci prova fino alla fine, ma i compagni non lo aiutano e il suo sforzo rimane un granello di sabbia nel deserto. Continua la fase alterna di Fabi, che al PalaFacchetti non ha ancora realmente mostrato quei lampi di classe che si sono potuti ammirare ad esempio nella vittoriosa trasferta di Santarcangelo. Da non buttare le prestazioni di Borra e Planezio, che confermano i progressi visti con Trento (in particolar modo per il pivot biancoblu), anche se dal 212 trevigliese ci si aspetta ancora di più. Negativa la prova di Molinaro, che si prende tre falli in un lampo e costringe Vertemati a sostituirlo e non offre comunque quell'apporto in termini di minutaggio e rimbalzi che ci si aspetterebbe, mentre anche Tomasini non incide sul match. Alla fine il 20/63 al tiro spiega in parte la giornata negativa al tiro, una percentuale frutto soprattutto della seconda parte di gara. La sconfitta si spiega anche con una Recanati più incisiva a rimbalzo (40-28 il conto totale).
Ora la classifica vede Castelletto e Pavia raggiungere la Comark, inserita senza dubbio nel girone più competitivo tra i quattro della DNA, onde per cui la partita esterna di domenica con Fabriano assume una grande importanza: regalare i primi due punti ai marchigiani significherebbe rendere la graduatoria ancora più pericolante e vanificare quanto di buono fatto vedere finora, servirà però una concentrazione massima per tutti i quaranta minuti, evitando pericolosi cali come quanto successo oggi. Quattro punti tra Fabriano e la sfida casalinga con Matera sarebbero essenziali per preparare con tranquillità le quattro partite casalinghe (intervallate dalla trasferta di Firenze) del mese di Novembre.
Tabellino
Comark Treviglio – La Fortezza Recanati 59-67 (16-15, 33-28, 48-43)
Treviglio: Planezio 5, Carnovali, Molinaro, Borra 12, Vitale 18, Cazzolato 3, Zanella 13, Fabi 8, Tomasini, Giacchetta. All. Vertemati
Recanati: Centanni 8, Ceron 10, Fossati 2, Evangelisti 13, Pierini 10, Chiarello 5, Cecchetti 12, Gurini, Pierangeli, Giraldi 7. All. Coen
Gli altri risultati
- OMEGNA 96 – 87 BARI
- CASALPUSTERLENGO 92 – 72 SAN SEVERO
- PAVIA 71 – 62 FABRIANO
- CASTELLETTO 94 – 70 FERENTINO
- TRENTO 78 – 96 MATERA
- SANTARCANGELO 73 – 63 RUVO DI PUGLIA
- SIENA 74 – 65 LATINA
- TRIESTE 82 – 86 NAPOLI
- FIRENZE 79 – 68 CAPO D'ORLANDO
- PERUGIA 78 – 61 ANAGNI
- TORINO – CHIETI (24/10, 20:30)
lnp