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La PMS vince un match dai 2 volti contro l'Orlandina

La PMS scaccia l'incubo delle 3 sconfitte in fila e vince 70-57 una partita dai 2 volti contro l'Orlandina.

La PMS vince un match dai 2 volti contro l'Orlandina
© Gian Luigi Ferraris "aka" KGproduction

 

La Zerouno e l'Upea si danno appuntamento in una infreddolita e innevata Torino, per l'unico rendez vous stagionale previsto, che è anche "monday night" in diretta tv.

Le circostanze appena descritte non concorrono certo a creare la cornice di pubblico che l'indubbia qualità delle 2 squadre meriterebbe.

C.D'Orlando butta nella mischia il nuovo arrivato Bisconti, gli altri 4 sono Alessandri,Crow,Zanelli e naturalmente la stella Benevelli.

I piemontesi rispondono con un quintetto "all over": Parente,Tassinari,Giadini,Conti e Masper.Esperienza e cm, questa l'idea di coach Faina, incoraggiata anche dalle non perfette condizioni fisiche di Portannese.

Il Match

Partenza di gara equilibrata,ritmi lenti e buone esecuzioni, Conti sembra in giornata e Torino mette la testa avanti, 8 a 4. I padroni di casa però cominciano a sbagliare le conclusioni, sia quelle facili che quelle forzate, che come capita in queste occasioni non tardano ad arrivare.

I ragazzi di Coach Perdichizzi invece continuano ad eseguire diligentemente, realizzano da fuori con Crow e metteno in ritmo il lungo nuovo arrivato Bisconti, che non si fa pregare per fare danni nel cuore dell'area gialloblù, come già fece con la maglia di Perugia non molto tempo fa.

12 a 20 il primo quarto con un parziale aperto dei siciliani di 11 a 0. Il secondo parziale promette ancora peggio per la  Zerouno ,Portannese non trova le soluzioni in velocità che lo contraddistinguono e l'attacco non trova sbocchi.

l'Orlandina Basket insiste nel pitturato, le poche volte che i lunghi piemontesi sono in buona posizione per contrastare Benevelli e Bisconti, ci pensano gli arbitri a punirli ,anche un pò oltre i loro demeriti.

Si arriva fino al +17 per l'Upea. Faina cerca di correre ai ripari,chiede punti da Defant ,cerca di convincere gli arbitri a  verificare il tempo che Bisconti passa dentro l'area dei 3 secondi e scuote i suoi in difesa.

Portannese con un balzo prodigioso stoppa l'ormai arrembante Zampolli, che da qualche minuto penetrava l'incerta difesa avversaria con una certa facilità.

Un canestro appunto di Defant  e l'orgoglio di capitan Masper (bomba allo scadere del tempo) limitano i danni, 26 a 38 all'intervallo lungo, ma a dire il vero quello che si è visto fa presagire una gara segnata a favore degli ospiti.

Cosi non è, al rientro in campo Coach Faina ripropone il quintetto"old school", ed incredibilemte ha ragione.

La Zerouno difende all'arma bianca e in attacco si aggrappa a capitan Masper,  Parente scocca una tripla importantissima e riporta i suoi a - 8.

Giadini difende oltre il limite , 3 falli consecutivi per lui,che invece di innervosirsi lo caricano ancora di più, poco dopo segna una tripla in transizione che di fatto riapre la gara.

Perdichizzi dopo un unico time out ad inizio frazione, lascia inspiegabilmente i suoi in balia di una "bambola"che si traduce in un clamoroso parziale di 16 a 0.

In evidenza sui 2 lati del campo  Masper e Conti, che finalmente mettono a bada Bisconti: infrazioni di passi, di 3 secondi e  falli di sfondamento, è il menù che il lungo di origine leccese è costretto ad offrire al pubblico, gli arbitri in questo frangente sembrano altri 2 rispetto al primo tempo.

Esce Conti dopo un colpo al naso, Fontecchio però non lo fa rimpiangere e conclude una stupenda azione corale, con l'affondata perentoria, e, come se non bastasse per i poveri  siciliani, a forza di insistere, finalmente si rivede il Tassinari della scorsa stagione, vendemmia fuori stagione per la PMS, parziale del quarto 22 a 4,punteggio 48 a 42.

Capo d'Orlando però ha il merito di non crollare, Benevelli si mette la squadra sulle spalle, ma i talentuosi under torinesi Fontecchio e Portannese, non fanno rimpiangere i senior, distacco che si mantiene costante intorno agli 8 punti.

Gli isolani con un generoso pressing creano qualche disagio agli avversari, durante un time out, coach Faina segnala che il nervosissimo Bisconti ha 4 falli, tocca a Masper fare il possibile per mandare il pericoloso pivot  leccese definitivamente in panchina, detto fatto, il capitano gialloblù in versione Nowitzki non si fa pregare, è il gesto che chiude virtualmente la gara.

C'è ancora il tempo per Tassinari (nel frattempo uscito e poi rientrato per una botta al ginocchio) e per l'ormai  innarrestabile Cristiano Masper, di avvicinare il ventello. Risultato Finale 70 a 57.

Gara indecifrabile, entrambe le squadre escono completamente trasformate dall'intervallo lungo, a decidere, l'esperienza , la classe e il carattere di Masper.

Per quanto riguarda i coach, ad un Faina coi nervi saldi anche nei momenti difficili, fa da contraltare un Perdichizzi che assiste apparentemente  impassibile al tracollo epocale che il suo quintettto subisce nella terzo quarto.

Arbitraggio incerto ad essere generosi, partita fisica non facile, ma giocatori mai sopra le righe.

ZEROUNO TORINO: Parente 7 (0/2, 1/3), Giadini 5 (1/1 da 3), Tassinari 19 (3/9, 1/5), Conti 10 (4/6), Masper 18 (7/8, 1/1); Giusto (0/1, 0/2), Portannese 5 (1/2, 1/3), Fontecchio 13 (5/11, 1/2), Defant 2 (1/3), Fiore ne. All.: Faina.

UPEA CAPO D'ORLANDO: Alessandri 2 (0/2, 0/1), Zanelli 6 (1/2, 1/2), Crow 12 (4/6, 1/3), Benevelli 9 (4/7, 0/1), Bisconti 13 (5/12, 0/1); Cardinali 3 (0/1, 1/2), Zampolli 10 (4/5, 0/3), Damiani (0/1, 0/1), Pellegrino 2 (1/3), Caula ne. All.: Perdichizzi.ARBITRI: Boninsegna e Bramante.

PARZIALI: 12-20, 26-38, 48-42.

NOTE - Percentuali dal campo:

 Torino 21/42 da 2, 6/17 da 3;

Capo d'Orlando 19/39 da 2, 3/14 da 3.

Tiri liberi: Torino 10/14, Capo d'Orlando 10/13.

Rimbalzi: Torino 32 (Portannese e Tassinari 6), Capo d'Orlando 32 (Crow 7).

 Assist: Torino 8 (Parente 4), Capo d'Orlando 2 (Zanelli 2).

Palle perse-recuperi: Torino 17-24, Capo d'Orlando 23-17.

Usciti per 5 falli: Bisconti. 


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