La Spagna non stecca la prima, 97-81 e vittoria sulla Cina
Bene ma non benissimo. Discreta la prova degli spagnoli che fanno valere la propri superiorità tecnica su una Cina volenterosa ma inferiore.
Il match
I campioni d’Europa della Spagna affrontano la Cina nel debutto olimpico, partita che sulla carta dovrebbero portare a casa senza troppi problemi. L’inizio della gara però è tutt’altro che facile. I cinesi avvertono meno la tensione rispetto ai loro più blasonati colleghi. Testimonianza lampante sono le scarsissime percentuali da tre punti. La Spagna, infatti, sbaglia 5 delle sei prime conclusioni da tre punti.
Nel primo quarto la Cina gioca molto fluidamente e si porta avanti di qualche punto. Dopo parecchi errori da una parte e dall’altra, Calderon firma il primo canestro dal campo dopo 5 minuti di gioco.
I cinesi, poco più che scolastici, grazie a delle buone percentuali e ad un wang sugli scudi, tengono per tutta la prima frazione.
Poi però entra in scena Gasol, che con la sua classe porta i suoi al +5.
La Cina regge e poi sorpassa con Jianlian a 50 secondi dalla fine.
Con la Cina a zona è fin qui il sontuoso Calderon con la terza tripla personale a portare i suoi sul +2, 19-17, punteggio con cui si chiude il primo quarto.
La seconda frazione vede una Spagna molto più concentrata. Determinata in difesa e fluida in attacco, lentamente, ma progressivamente guadagna un buon margine.
Buoni sono gli impatti di Navarro e San Emeterio, e di Ibaka in entrambe le metà campo.
Con una Cina comunque volenterosa ma priva di un play degno di tal ruolo, rimane in partita ma piano piano soccombe.
Gasol incanta con qualche giocata, la zona avversari fa sì che la Spagna trovi tiri da tre in serie e il punteggio finale con cui si va all’intervallo, 53-41, è specchio fedele di quanto visto soprattutto nel 2°quarto.
La ripresa inizia con la Cina determinata più che mai a ridurre lo scarto. Dopo pochi minuti di terzo quarto si trova sotto di appena sei lunghezze. A questo punto Gasol in attacco, e Ibaka in difesa danno quegli scossoni necessari, per accumulare un vantaggio abbastanza consistente. E’ infatti, una tripla del catalano a dare ai suoi il massimo vantaggio, 60-46 a pochi minuti dalla fine del terzo quarto. La Cina però non demorde e trascinata da un ottimo Jilian autore di 18 punti torna nel match.
La Spagna inizia il quarto periodo con gli occhi della tigre, e in breve tempo si riporta avanti di 14 lunghezze. Gli ultimi minuti di partita servono a scrivere il punteggio finale della partita che dice: Spagna 97 Cina 81. Ottima prova di Gasol che chiude con 21 punti e 9 rimbalzi.
La Spagna parte con il piede giusto e affrontarla sarà dura per tutti.
sergio scariolo