Atlantic: super Phila, risalita Celtics, buio totale per Knicks Nets e Raptors
Il punto su una Atlantic Division guidata da dei 76ers mai visti così in forma negli ultimi anni. I Big Three e Boston non vogliono proprio avviarsi al pensionamento. Knicks in piena crisi e Raptors senza il Mago... "Non pervenuti"
Philadelphia (16-6)
I Sixers perdono sul proprio campo (104-108) contro i quotati Nuggets dopo un tempo supplementare, nonostante un ottima prova di Young, autore di 22 punti e 11 rimbalzi.
Questo kappao è da considerarsi solo un incidente di percorso, infatti nelle successive partite a parte la sconfitta con gli Heat (113-92) e lo scivolone interno contro i Nets dopo un supplementare (90-97), Phila prosegue spedita la sua marcia battendo senza troppi problemi gli Hawks (90-76) Washington (103-83), Charlotte (89-72), i Pistons (95-74), e infine la vittoria sofferta ma significativa (74-69) contro i Magic che fanno dei Sixers una seria candidata, forse con i Pacers per cercare di mettersi tra le scatole di Bulls e Heat considerati da tutti gli addetti ai lavori come sicuri finalisti nella estern conference. Infatti la vittoria di ieri (98-82) non fa che confermarlo..
Boston (11-10)
In quest’ ultimo scorcio di stagione i biancoverdi stanno dimostrando una voglia disumana di andare oltre i propri limiti, di età e di infortuni facendo si che ad oggi, per la prima volta in stagione, possano vantare un record, vittorie sconfitte positivo.
Boston regola in una cicloturistica i Raptors (96-73), privi di Rondo cadono contro i Suns (71-79), ma hanno il merito di inanellare 2 vittorie nello spazio di pochi giorni contro i Magic di grande qualità. La prima vinta davanti al pubblico amico (87-56) tirando fuori una prova difensiva straordinaria, facendo ricordare i bei tempi del titolo del 2008, in cui la difesa dei Celtics era praticamente impenetrabile.
Nella successiva partita sempre contro i Magic ma a campi invertiti nonostante le assenze di Ray Allen e Rondo confezionano una rimonta da meno 27 che consente loro, di espugnare il campo dei Magic (83-91), trascinati da un grande Pierce, autore di 24 punti e 10 rimbalzi, vincono anche a Washington (94-100) Pierce 34 e 10 rimbalzi, e i Pacers (94-87) con ancora sugli scudi il capitano autore di 28 e 10 rimbalzi.
La sconfitta interna con Cleveland(87-88) maturata nei secondi finali fa male ma non lascia particolari tracce, perché i biancoverdi si prendono la rivincita con Cleveland vincendo (90-93) con il rientrante Allen autore di 12 punti e affossando i Raptors (100 -64) facendo così che la stagione dei celtics possa prendere una via meno tortuosa.
New York (8-14)
Stagione a dir poco deludente per i Knicks che perdono una serie di partite imbarazzanti come quelle in casa con i Suns (88-91), con i Bucks (86-100), in una partita in cui solo il nervoso Anthony espulso nel finale prova a invertire il trend negativo (35 punti per lui alla fine), ma con scarsi risultati.
Brutta partita e sconfitta interna anche contro i Nuggets dell’ex Gallinari (114-119) autore di una prova da 37 punti (massimo in carriera), acuendo i rimpianti del pubblico della Grande Mela. Vince New York contro i Bobcats (78-111) ma non fa testo per la pochezza degli avversari, a confermare tutti i problemi dei knicks arriva la sconfitta (101-91) contro i Cavs. Ovviamente senza Anthony le cose non vanno meglio a Miami partita in cui il punteggio finale (99-89), è ingannevole perché i knicks sono rimasti in partita per una serie di triple, ma appena il tiro da tre gli ha abbandonati sono crollati a picco. (Se tiri 43 volte da 3 punti vuol dire che non hai gioco).
Sconfitta anche contro Rockets (97- 84) senza Anthony, si risollevano battendo i Pistons (103-86) con Anthony 25 e 6 assist prima di cadere (102-105) al cospetto dei Bulls tra gli ululati del pubblico che vogliono Coach D’Antony lontano dalla panchina del Madison.
New Jersey (8-15)
I Nets battono i Warriors (107-100), trascinati da un grande D.Williams autore di 24 punti e 10 assist, perdono contro Oklahoma (74-84) vincono contro Charlotte (97-87). Altra sconfitta contro i Bulls (110-95), vittoria a sorpresa a Philadelphia (90-97) dopo un supplementare in cui D. Will, autore di 34 e 11 assist a trascinare i suoi a una insperata vittoria. Altra vittoria contro i Cavs (96-99) in cui è ancora Williams a trascinare i suoi con 27 punti e 11 assist.
Brutta sconfitta casalinga contro i Raptors per (73-94) e a Indianapolis contro i Pacers (106-99). Vittoria invece contro i Pistons (99-96) che fa inanellare l’ottava vittoria a fronte di 15 sconfitte.
Raptors (7-16)
I raptors senza Bargnani sono forse la peggior squadra della lega infatti accumulano sconfitte molto nette contro i celtics (96-73), sempre in casa con Portland (84-94), contro i Clippers (103-91).
Vincono a Phoenix (96-99) grazie al ritorno del mago autore di 36 punti e 6 rimbalzi, dimostrandosi l’unica ancora di salvezza per la squadra canadese.
Nel corso della bella vittoria contro Utah per 111-106 dopo due overtime, i Raptors devono registrare l'ennesimo ko del Mago che comunque prima di infortunarsi mette a referto 25 punti, 4 rimbalzi e una stoppata. Nelle successive partite senza Bargnani perdono 2 delle ultime 3 partite contro Denver(96-81) e Boston (100-64), vincendo solo sul campo dei Nets (73-94).
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