New York scopre "The Yellow Mamba", Parker domina OKC ed entra nella storia degli Spurs
Jeremy Lin, playmaker di origine asiatichem, salva i Knicks e la panchina di D'Antoni nella vittoria sui NJ Nets. Tony Parker mette a ferro e fuoco la difesa dei Thunder e diventano il miglior assist-man della storia dei San Antonio Spurs. Nove bombe di Batum trascinano i Blazers al successo sui Nuggets di un buon Gallo.
Jeremy Lin, eroe per caso nella Grande Mela
Si era detto prima della partita che, nel caso New York avesse perso anche contro i Nets, D'Antoni avrebbe fatto valigie. Voci poi smentite in serata. In qualunque caso i Knicks hanno vinto, come sempre a modo loro, con il punteggio finale di 99-92 su New Jersey.
Ebbene si, a modo loro, perchè in una serata dove Anthony mette a segno solo 3 delle 18 conclusione tentate, Jared Jeffries prende la bellezza di 10 tiri dal campo (probabilmente suo career-high) e Stoudemire fatica ad incidere, è un playmaker di origini asiatiche nativo di Palo Alto (California) a vincere di fatto la partita.
Parliamo di Jeremy Lin, che probabilmente molti fan dei Knicks neanche sapevano di avere del roster, che conclude la gara con 25 punti, 5 rimbalzi, 7 assist e 2 recuperi a referto.
E se c'è già chi lo ha soprannominato "The Yellow Mamba" o chi al Madison ha già innalzato un cartellone con su scritto "We want J-Lin", la verità è che Lin è un vero e proprio eroe per caso visto che in estate, dopo essere stato tagliato dai Warriors ed essere stato accostato anche ad alcune squadre italiane, nessuno lo voleva.
Alla fine lo hanno firmato i Knicks e, come nelle più belle favole, l'ambientazione di ieri notte è risultata calzare proprio a pennello: Madison Square Garden, partita da dentro-fuori per i Knicks, gara equilibrata, la vince lo sconosciuto di origine asiatiche che in pochi sapevano fosse un Knicks.
Ecco, ora sanno chi è: The Yellow Mamba.
Tony Parker, serata magica. OKC non può nulla
Serata da incorniciare per il play franco-belga, che nella vittoria netta dei suoi Spurs 107-96 contro Oklahoma City, realizza 42 punti (16/29) conditi da 9 assist, mettendo a ferro e fuoco la difesa avversaria.
Se la monster performance non dovesse bastare, Parker rincara la dose diventando il record-man di assist nella storia della franchigia texana raggiungendo quota 4477 nella sua undicesima stagione in maglia Spurs.
San Antonio conferma così il grande periodo di forma ottenendo la quarta vittoria consecutiva e consolidandosi quale vera fortezza casalinga della NBA con 13W e 1P.
Caro Gallo, contro questo Batum è dura per tutti
Dopo il ko casalingo subito con i Lakers, arriva un'altra sconfitta per i Denver Nuggets di Danilo Gallinari, che cadono rivinosamente 117-97 al Rose Garden di Portland.
Non basta ai Nuggets la buona prestazione del Gallo, autore di 20 punti con 7/14 dal campo; infatti, dall'altra parte, i Blazers sfoderano il miglior Batum mai visto in NBA: 33 punti con 9/15 da tre e 3 recuperi in soli 25'. Mostruoso.
Se poi ci aggiungi i 29 punti con 9 rimbalzi del solito Aldridge ed il 15/33 finale dall'arco dei Blazers, risulta chiaro che dinnanzi a tale performance è impossibile giocarsela per chiunque.
Cousins e Monroe a braccetto verso un futuro stellare
I due lunghi rispettivamente di Sacramento e Detroit sono stati spesso accostati e definiti quali i più talentuosi giocatori nel loro ruolo che la NBA abbia sfornato negli ultimi due anni.
Da una parte il genio e sregolatezza di DeMarcus, dall'altra il talento e la disciplina di Greg sono purtroppo però accostati a due squadre il cui record e la cui situazione attuale di classifica non agevola il loro cammino.
Stanotte, però, sono arrivate le vittorie sia per Detroit (la seconda in fila) che per Sacramento, ed i due centri hanno messo in piedi due prestazione da far rizzare i capelli.
Nel successo per 89-87 dei Pistons sugli Hornets del Beli (4), Monroe ha messo a referto 24 punti e 16 rimbalzi; spostandoci in California, invece, nella vittoria al supplementare dei suoi Kings contro Golden State per 114-106, Cousins he realizzato 21 punti conditi da 20 rimbalzi e due stoppate.
Due fenomeni.
Tutti i risultati
Philadelphia 98, Atlanta 87 Vucevic 15 Pts Teague 21 Pts
Orlando 85, Indiana 81 Howard 27 Pts Granger 19 Pts
LA Clippers 107, Washington 81 Griffin 21 Pts Young 14 Pts
Cleveland 91, Dallas 88 Irving 20 Pts Nowitzki 24 Pts
Detroit 89, New Orleans 87 Monroe 24 Pts Ariza 26 Pts
New York 99, New Jersey 92 Lin 25 Pts Williams 21 Pts
Minnesota 100, Houston 91 Love 25 Pts Lowry 24 Pts
Chicago 113, Milwaukee 90 Rose 26 Pts Gooden 24 Pts
San Antonio 107, Oklahoma City 96 Parker 42 Pts Durant 22 Pts
Phoenix 95, Charlotte 89 Redd 17 Pts Walker 22 Pts
Utah 96, LA Lakers 87 Jefferson 18 Pts Bryant 26 Pts
Portland 117, Denver 97 Batum 33 Pts Gallinari 20 Pts
Sacramento 114, Golden State 106 (OT) Thornton 28 Pts Wright 24 Pts
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