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New York scopre "The Yellow Mamba", Parker domina OKC ed entra nella storia degli Spurs

Jeremy Lin, playmaker di origine asiatichem, salva i Knicks e la panchina di D'Antoni nella vittoria sui NJ Nets. Tony Parker mette a ferro e fuoco la difesa dei Thunder e diventano il miglior assist-man della storia dei San Antonio Spurs. Nove bombe di Batum trascinano i Blazers al successo sui Nuggets di un buon Gallo.

New York scopre "The Yellow Mamba", Parker domina OKC ed entra nella storia degli Spurs
Tim Duncan e Tony Parker © http://www.flickr.com/photos/rmtip21/5287228411/in/set-72157625539957335

Jeremy Lin, eroe per caso nella Grande Mela

Si era detto prima della partita che, nel caso New York avesse perso anche contro i Nets, D'Antoni avrebbe fatto valigie. Voci poi smentite in serata. In qualunque caso i Knicks hanno vinto, come sempre a modo loro, con il punteggio finale di 99-92 su New Jersey.
Ebbene si, a modo loro, perchè in una serata dove Anthony mette a segno solo 3 delle 18 conclusione tentate, Jared Jeffries prende la bellezza di 10 tiri dal campo (probabilmente suo career-high) e Stoudemire fatica ad incidere, è un playmaker di origini asiatiche nativo di Palo Alto (California) a vincere di fatto la partita.
Parliamo di Jeremy Lin, che probabilmente molti fan dei Knicks neanche sapevano di avere del roster, che conclude la gara con 25 punti, 5 rimbalzi, 7 assist e 2 recuperi a referto.
E se c'è già chi lo ha soprannominato "The Yellow Mamba" o chi al Madison ha già innalzato un cartellone con su scritto "We want J-Lin", la verità è che Lin è un vero e proprio eroe per caso visto che in estate, dopo essere stato tagliato dai Warriors ed essere stato accostato anche ad alcune squadre italiane, nessuno lo voleva.
Alla fine lo hanno firmato i Knicks e, come nelle più belle favole, l'ambientazione di ieri notte è risultata calzare proprio a pennello: Madison Square Garden, partita da dentro-fuori per i Knicks, gara equilibrata, la vince lo sconosciuto di origine asiatiche che in pochi sapevano fosse un Knicks.
Ecco, ora sanno chi è: The Yellow Mamba.

Tony Parker, serata magica. OKC non può nulla

Serata da incorniciare per il play franco-belga, che nella vittoria netta dei suoi Spurs 107-96 contro Oklahoma City, realizza 42 punti (16/29) conditi da 9 assist, mettendo a ferro e fuoco la difesa avversaria.
Se la monster performance non dovesse bastare, Parker rincara la dose diventando il record-man di assist nella storia della franchigia texana raggiungendo quota 4477 nella sua undicesima stagione in maglia Spurs.
San Antonio conferma così il grande periodo di forma ottenendo la quarta vittoria consecutiva e consolidandosi quale vera fortezza casalinga della NBA con 13W e 1P.

Caro Gallo, contro questo Batum è dura per tutti

Dopo il ko casalingo subito con i Lakers, arriva un'altra sconfitta per i Denver Nuggets di Danilo Gallinari, che cadono rivinosamente 117-97 al Rose Garden di Portland.
Non basta ai Nuggets la buona prestazione del Gallo, autore di 20 punti con 7/14 dal campo; infatti, dall'altra parte, i Blazers sfoderano il miglior Batum mai visto in NBA: 33 punti con 9/15 da tre e 3 recuperi in soli 25'. Mostruoso.
Se poi ci aggiungi i 29 punti con 9 rimbalzi del solito Aldridge ed il 15/33 finale dall'arco dei Blazers, risulta chiaro che dinnanzi a tale performance è impossibile giocarsela per chiunque.

Cousins e Monroe a braccetto verso un futuro stellare

I due lunghi rispettivamente di Sacramento e Detroit sono stati spesso accostati e definiti quali i più talentuosi giocatori nel loro ruolo che la NBA abbia sfornato negli ultimi due anni.
Da una parte il genio e sregolatezza di DeMarcus, dall'altra il talento e la disciplina di Greg sono purtroppo però accostati a due squadre il cui record e la cui situazione attuale di classifica non agevola il loro cammino.
Stanotte, però, sono arrivate le vittorie sia per Detroit (la seconda in fila) che per Sacramento, ed i due centri hanno messo in piedi due prestazione da far rizzare i capelli.
Nel successo per 89-87 dei Pistons sugli Hornets del Beli (4), Monroe ha messo a referto 24 punti e 16 rimbalzi; spostandoci in California, invece, nella vittoria al supplementare dei suoi Kings contro Golden State per 114-106, Cousins he realizzato 21 punti conditi da 20 rimbalzi e due stoppate.
Due fenomeni.

Tutti i risultati

Philadelphia 98, Atlanta 87    Vucevic 15 Pts    Teague 21 Pts    
Orlando 85, Indiana 81    Howard 27 Pts    Granger 19 Pts    
LA Clippers 107, Washington 81    Griffin 21 Pts    Young 14 Pts
Cleveland 91, Dallas 88    Irving 20 Pts    Nowitzki 24 Pts    
Detroit 89, New Orleans 87    Monroe 24 Pts    Ariza 26 Pts    
New York 99, New Jersey 92    Lin 25 Pts    Williams 21 Pts    
Minnesota 100, Houston 91    Love 25 Pts    Lowry 24 Pts
Chicago 113, Milwaukee 90    Rose 26 Pts    Gooden 24 Pts    
San Antonio 107, Oklahoma City 96    Parker 42 Pts    Durant 22 Pts    
Phoenix 95, Charlotte 89    Redd 17 Pts    Walker 22 Pts    
Utah 96, LA Lakers 87    Jefferson 18 Pts    Bryant 26 Pts    
Portland 117, Denver 97    Batum 33 Pts    Gallinari 20 Pts    
Sacramento 114, Golden State 106 (OT)    Thornton 28 Pts    Wright 24 Pts

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