Sport.it Network

Jeremy Lin infiamma New York, Los Angeles a due facce, tegola infortunio per il Gallo

Succede di tutto nella nottata NBA: New York senza Stoudemire ed Anthony sconfigge Utah grazie ancora a "The Yellow Mamba". I Clippers passano ad Orlando dopo un supplementare ma perdono Billups, mentre i Lakers cadono a Phila nonostante Kobe diventi il quinto realizzatore di sempre. Cade Denver e si infortuna alla caviglia il Gallo

Jeremy Lin infiamma New York, Los Angeles a due facce, tegola infortunio per il Gallo
Kobe Bryant (courtesy Nike)

Colpo grosso al drago rosso

Nel noto film Jackie Chan affianca l'esurebante Chris Tucker per risolvere i più svarianti crimini ed imbrogli; nella realtà, invece, è Jeremy Lin, affiancato dal fidato Steve Novak, a sbrogliare anche le situazione più anguste in cui si trovano i New York Knicks e, specialmente Mike D'Antoni.
Eh si, perchè la vittoria di NY su Utah per 99-88 è arrivata senza l'apporto di Amare Stoudemire (assente per il lutto del fratello maggiore) e di Carmelo Anthony, uscito dal campo dopo 6' a causa di un problema all'inguine.
Il play nativo di Palo Alto ma di origini taiwanesi riaggiorna il suo career-high e ne scrive 28 con 8 assist, mentre il fedele scuderio Novak (lasciato sul marciapiede dagli Spurs a novembre) ne piazza 19 in 17' con un folcloristico 5/8 da tre punti.
New York riparte quindi dal basso e la gloria, seconda in fila, la trova grazie ai gregari. a coloro che non ti aspetti, ai rematori di una barca che fino a qualche giorno fa sembrava stesse andando alla deriva. Coach Mike sembra avere ora un play, che per altro frutta anche in termini di marketing, ma quanto ci metterà l'NBA a stringere le maglie su "The Yellow Mamba"? Lì staremo a vedere.

Clippers si, Lakers no... Kobe si, Billups no

Importante vittoria per i L.A Clippers su Orlando all'Amway Arena per 107-102 dopo un supplementare. Paul e Griffin prendono così le misure al parquet dove si terrà l'All-Star Game mettendo a referto rispettivamente 29 (con 8 assist) e 18 (con 10 rimbalzi) punti, accompagnati anche dai 18 di un Billups da 5/10 da tre.
Però la Los Angeles biancorossa trema perchè il play ex Detroit e Denver è uscito per un infortunio al tendine d'achille nel corso del quarto periodo; saranno ora da valutare gravità e tempi di recupero, ma si teme possa saltare l'intera stagione.
Per i Magic termina la striscia di due vittorie consecutive nonostante l'ennesima prestazione mostruosa di Dwight Howard da 33 punti (15/21) e 14 rimbalzi, e la rara doppia doppia d Nelson, autore di 14 punti e 12 assist.

Ride meno, anzi non ride affatto l'altra faccia della città degli angeli; i Lakers, infatti, cadono, sul parquet dei sempre più sorprendenti 76ers col punteggio di 95-90, ottenendo così la nona sconfitta su 12 trasferte.
Decisivo per Phila, l'apporto dalla panchina di Lou Williams, autore di 24 punti in 25 minuti; ai gialloviola non bastano i 28 di Kobe Bryant, che con 28601 punti diventa il 5° realizzatore di sempre nella storia della NBA, superando proprio l'amico-nemico Shaquille O'Neal, fermatosi a quota 28596.

KO Denver e la caviglia del Gallo. Durant vince il duello a suon di canestri con Aldridge

Brutte notizie per i Nuggets, che in una sola sera perdono la terza partita consecutiva e Danilo Gallinari per infortunio.
Nella sconfitta interna per 99-90 di Denver contro Houston, infatti, il Gallo si procura una micro-frattura alla caviglia durante una penetrazione nel corso del terzo periodo. L'ala italiana esce dal parquet con i suoi piedi però ora sono da valutare i tempi di recupero in vista, soprattutto, di un'eventuale chiamata per l'All-Star Game del 26 febbraio.

A Portland va in scena una bellissima ed avvincente sfida tra i Blazers ed i Thunder, con questi ultimi che alla fine la spuntano all'overtime con il punteggio di 111-107.
Veri e propri protagonisti della gara sono da una parte Durant e dall'altra Aldridge: il miglior realizzatore della passata stagione chiude a quota 33 punti conditi da 7 rimbalzi e 5 assist, mentre l'ala dei rossoneri termina la partita con 39 punti e 11/11 ai liberi.
A sancire la vittoria di OKC è una schiacciata di KD a 2.9" dal termine dell'overtime proprio in faccia al rivale di serata Lamarcus!

Tutti i risultati

LA Clippers 107, Orlando 102 (OT)    Paul 29 Pts    Howard 33 Pts   
Philadelphia 95, LA Lakers 90    Williams 24 Pts    Bryant 28 Pts   
Washington 111, Toronto 108 (OT)    Wall 31 Pts    Kleiza 30 Pts
Phoenix 99, Atlanta 90    Nash 24 Pts    Smith 18 Pts   
Chicago 108, New Jersey 87    Boozer 24 Pts    Williams 25 Pts
New York 99, Utah 88    Lin 28 Pts    Jefferson 22 Pts   
Sacramento 100, New Orleans 92    Cousins 28 Pts    Vasquez 20 Pts  
San Antonio 89, Memphis 84    Parker 21 Pts    Gasol 22 Pts   
Houston 99, Denver 90    Scola 25 Pts    Gallinari 14 Pts  
Oklahoma City 111, Portland 107 (OT)    Durant 33 Pts    Aldridge 39 Pts

TUTTE LE CLASSIFICHE

 


Commenti