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Pierce supera Bird nella storia dei Celtics, Pekovic "in Love" per i T'Wolves, super OKC

Nella vittoria contro i Bobcats, il capitano di Boston supera il leggendario Larry Bird al secondo posto nella classifica dei marcatori di tutti i tempi della franchigia. Manca Love ma Minnesota sconfigge di misura i Kings grazie ancora ad un'ottima prova del centro serbo. I Thunder ottengono un altro successo esterno contro i Warriors di un super Ellis

Pierce supera Bird nella storia dei Celtics, Pekovic "in Love" per i T'Wolves, super OKC
Paul Pierce © http://www.flickr.com/photos/ekilby/2986201528

Paul Pierce davanti a Larry "the Legend"

Dopo il sorpasso di Kobe ieri ai danni di Shaquille O'Neal nella graduatoria dei migliori marcatori di sempre in NBA, questa notte è stato il turno di Paul Pierce, il quale ha raggiunto quota 21.797 punti realizzati con la maglia dei Boston Celtics ed ha superato la leggenda vivente Larry Bird (21.791) al secondo posto nella classifica nei top-scorer di sempre della franchigia del Massacchussets. Al primo posto rimane per ora saldamente John Havlicek con 26395 punti messi a segno in canotta biancoverde.
Per la cronaca, Pierce ha quasi sfiorato la tripla doppia mettendo a referto 15 punti, 8 rimbalzi e 9 assist. Nella vittoria per 94-84 di Boston su Charlotte, il top scorer della serata è stato un Kevin Garnett in forma sempre più smagliante con 22 punti; in casa Bobcats inutili i 20 punti con 10/10 dal campo di Derrick Brown.

Pekovic "in Love" with Rubio

Volano i Minnesota Timberwolves di Ricky Rubio e Nikola Pekovic, che sconfiggono dopo un match "non di altri tempi" i Sacramento Kings per 86-84.
Come dicevo, ancora decisivo il centro serbo autore di 23 punti, 10 rimbalzi, 3 rubate e 2 stoppate, candidatosi a vero e proprio punto di riferimento dell'attacco dei T'Wolves in assenza dello squalificato Kevin Love (salterà anche la prossima gara).
E chi se non quel furbetto di Rubio poteva servirlo a meraviglia? 14 assist per lo spagnolo, conditi da 6 rimbalzi e ben 5 palle recuperate che lo piazzano alla posizione n°1 nella speciale classifica dei recuperi per partita con 2.44.
Sacramento ha anche avuto la palla per vincere ma la bomba dall'angolo di Donte Greene non è andata a bersaglio.

I Warriors le provano tutte ma è OKC a spuntarla

Elettrizzante partita alla Oracle Arena tra Golden State ed Oklahoma City, con questi ultimi che alla fine la spuntano con il punteggio di 119-116.
I Warriors le provano tutte ma alla fine prevalgono la classe immensa delle due stelle Durant (33 punti, 10 rimbalzi e 7 assist) e Westbrook (31 punti e 7 assist). A Golden State non bastano le incredibili performance di Monta Ellis, autore del personale career-high da 48 punti, e di David Lee, che realizza la seconda tripla doppia in carriera con 25 punti, 11 rimbalzi e 10 assist.
Nelle battute finali è Durant a mettere il sigillo sulla vittoria finale dei Thunder, nonostante i Warriors abbiano avuto la possibilità con  Brandon Rush di portare la partita all'overtime. Il tiro dell'ex Pacers non arriva però neanche al ferro e così OKC può festeggiare il secondo sudatissimo successo consecutivo e la riconquista del miglior record della NBA con 20W e 5P.

Tutti i risultati

Indiana 104, Utah 99    Collison 25 Pts    Millsap 18 Pts
Boston 94, Charlotte 84    Garnett 22 Pts    Williams 21 Pts    
Miami 107, Cleveland 91    Wade 26 Pts    Jamison 25 Pts    
Phoenix 107, Milwaukee 105    Gortat 21 Pts    Gooden 25 Pts    
Minnesota 86, Sacramento 84    Pekovic 23 Pts    Thornton 22 Pts    
Oklahoma City 119, Golden State 116    Durant 33 Pts    Ellis 48 Pts

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