Lin ed i Knicks mettono la quinta, ai Mavs la maratona coi Blazers, J-Rich e le sue 9 bombe
Quinto successo consecutivo per New York, ancora trascinata da Lin nella vittoria in rimonta a Minnesota. Servono due supplementari a Dallas per aver la meglio di un'indomita Portland. L'incredibile performance dall'arco di Jason Richardson guida al successo i Magic sul parquet dei Bucks
Lin-arrestabile New York, Rubio da mani nei capelli
Quinta vittoria consecutiva per i rinati ragazzi di Mike D'Antoni, che nella notte passano al Target Center di Minneapolis con il punteggio di 100-98, trascinati nuovamente dal play di origini taiwanesi Lin e da una ritrovata energia e voglia di lottare che coinvolge chiunque venga chiamato a scendere sul parquet.
Uno su tutti Steve Novak, anche lui raccattato come Lin dai Knicks dal marciapiede del mercato free-agent dopo essere stato tagliato dagli Spurs. L'ala uscita da Marquette (15) viaggia nelle ultime quattro partite a 15.5 punti di media segnati, tirando 16/31 da tre (52%).
Proprio di Novak è stata la tripla del pareggio a 36" a quota 98, che ha sancito la rimonta dei Knicks, arrivati anche sotto la doppia cifra di svantaggio nel terzo periodo. Nel possesso successivo Rubio perde malamente palla e Lin si guadagna i due liberi per il sorpasso; fa 1/2 e nella rimessa successiva, ancora pasticcio di Rubio che si palleggia sul piede a 4.9" dalla fine e restituisce palla ai Knicks che chiudono 100-98.
Inutile la preghiera finale di un Love gigantesco, autore di 32 punti e 21 rimbalzi, coadiuvato dal compagno di reparto Pekovic, anche lui in doppia doppia con 21 punti e 13 rimbalzi.
Tra le file dei Knicks da sottolineare i 20 punti di Lin, nonostante abbia tirato nel secondo tempo solo 1/13 dal campo e perso ben 6 palloni, i 20 in 29' di un sempre più incisivo Shumpert (di cui obiettivamente si ignorano le motivazioni di una sua non-chiamata tra i rookie dell'All Star Game), ed i 19 di un diligente Fields con 8/10 dal campo.
Due overtime e la bellezza di vedersi sfidare Dirk e Lamarcus
Partita non bellissima ma piena di emozioni tra Dallas e Portland, con i campioni uscenti che alla fine l'hanno spuntata per 97-94 dopo due tempi supplementari.
I Mavs si sono dovuti sudare la vittoria fino all'ultima briciola, visto che dinnanzi avevano uno dei giocatori più in forma del momento, Lamarcus Aldridge. L'ala uscita da Texas University mette a segno 33 punti e 12 rimbalzi, e per ben due volte è lui a regalare la parità ai suoi Blazers nei secondi finali: prima il canestro dell'81 pari sul finire dei tempi regolamentari, poi il semigancio con cui manda le due squadre al secondo overtime sull'87 pari.
Alla fine però la chiude il mattatore di Wurzburg (20), grazie ad uno dei suoi ormai classici canestri in fade-away che regalano la terza W in fila ai Mavericks.
J-Rich come Batum, nove triple e vittoria garantita
Il francese finì con 33 punti, tirando 9/15 dall'arco; Jason Richardson, invece, realizza meno punti (31) ma sbaglia soltanto due volte, chiudendo con un impressionante 9/11 da tre.
Impressionante anche per le tempistiche, considerando che alla sirena dell'intervallo lungo J-Rich riportava sul suo personale tabellino 3 punti con 1/1 da tre. Nella ripresa ne realizza addirittura 28 in meno di 20' di gioco, trascinando così al successo gli Orlando Magic con il punteggio di 99-94 a Milwaukee.
Tutti i risultati
Denver 113, Indiana 109 Lawson 27 Pts Granger 26 Pts (Denver vince più fuori che in casa)
LA Clippers 111, Charlotte 86 Griffin 21 Pts Walker 19 Pts (8 W nelle ultime 10 partite)
Philadelphia 99, Cleveland 84 Holiday 20 Pts Jamison 20 Pts
New York 100, Minnesota 98 Lin 20 Pts Love 32 Pts
San Antonio 103, New Jersey 89 Neal 18 Pts Williams 27 Pts (7 W di fila, torna Ginobili)
Dallas 97, Portland 94 (OT) Nowitzki 20 Pts Aldridge 33 Pts
Orlando 99, Milwaukee 94 Richardson 31 Pts Gooden 21 Pts
Phoenix 98, Sacramento 84 Dudley 20 Pts Cousins 26 Pts
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